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Nuoro

Il sindaco: «Sul Polo culturale riconosciuto il ruolo del Comune»

Il sindaco: «Sul Polo culturale riconosciuto il ruolo del Comune»

Nell’incontro con la Regione affrontate le criticità legate alla legge di riordino degli enti locali È stata decisa l’istituzione di un tavolo tecnico-politico con la partecipazione anche della Provincia

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NUORO. «La Regione ha riconosciuto il ruolo strategico per quanto concerne la politica culturale nuorese e quindi si è deciso di discuterne la rivalutazione attorno a un tavolo tecnico-politico con i massimi rappresentanti degli assessorati regionali alla Cultura e agli enti locali. la Provincia e il Comune che cominceranno a esaminare la situazione già dalla prossima settimana». Il sindaco Andrea Soddu è uscito soddisfatto dall’incontro che si è svolto ieri pomeriggio in sala Giunta e al quale hanno partecipato Giuseppe Dessena, capo gabinetto dell’assessorato regionale alla Cultura e alla Pubblica istruzione, Matteo Muntoni, capo di gabinetto dell’assessorato regioonale agli Enti Locali, l’amministratore straordinario della Provincia, Alessandra Pistis e naturalmente il primo cittadino di Nuoro.

Ma la soddisfazione più grande per Andrea Soddu «è stata quella di essere riuscito a portare la Regione a Nuoro, un risultato importante, un segnale significativo – ha spiegato – che conferma l’atttenzione dell’amministraziome regionale per la nostra città e per il territorio».

Si è aperto uno spiraglio di serenità nella polemica sul Polo culturale nuorese dopo l’inserimento, nella nuova legge di riordino degli enti locali, di un passaggio che di fatto tagliava fuori il Comune capoluogo dalla gestione della Biblioteca Satta e del museo Man. Ed entrava in rotta di collisione sulla delicatissima questione Università per quanto concerne la gestione che la Regione ha affidato alla Fondazione, che però la stessa Regione aveva cancellato per l’assenza dei requisiti necessari per l’accoglimento della domanda. Dopo che il Comune aveva superato l’ostacolo, più politico che tecnico, affidandosi al Consorziop che sta portando avanti le iniziative. Schermaglie politiche tese a deligittimare l’amministrazione comunale nuorese, che però sono state superate grazie al lungo lavoro di ricucitura portato avanti in prima persona dal sindaco, che ha anche incontrato più volte il presidente Pigliaru per cercare di riportare la situazione sui binari del sereno confronto politico.

E il primo forte segnale è stato il confronto promosso ieri sera da Soddu a Nuoro, che ha consentito di esaminare le modalità con le quali affrontare quelle criticità emerse con l’approvazione della legge regionale n. 2 del 2016 nell’ambito del riordino degli enti locali, che rischiavano di mettere in discussione il ruolo della città capoluogo all’interno del Polo culturale nuorese.

«È stata un’occasione importante di confronto, in particolare, per quanto riguarda il Consorzio per la pubblica lettura “Satta” – ha sottolineato il sindaco – e non deve sfuggire l’esigenza di individuare una soluzione che garantisca il mantenimento degli standard qualitativi dei servizi, ma anche le necessarie tutele nei confronti dei lavoratori. Questo obiettivo è stato condiviso da tutti i partecipanti all’incontro – ha continuato Andrea Soddu – e ci ha permesso di impostare un percorso che possa dare le necessarie e indispensabili garanzie per la soluzione di una problematica grave e urgente da risolvere visto che coinvolge numerosi lavoratori che stanno vivendo in una condizione di grande preoccupazione. Ma non posso mancare di sottolineare lo spirito costruttivo dell’incontro – ha concluso il sindaco – con la consapevolezza che solo agendo in questo modo si potranno raggiungere i migliori risultati possibili».

In chiusura di riunione è stato approfondito il tema relativo alla tipologia riguardante la figura giuridica più confacente per la gestione dell’Università nuorese, quando sarà possibile un coinvolgimento pieno dei soggetti istituzionali e imprenditoriali del territorio. Il lavoro ha ora intrapreso una strada dettata dalla condivisione degli obiettivi e sta andando verso una valutazione più complessa che sarà affrontata da un tavolo tecnico-politico regionale composto da Regione, Provincia e Comune di Nuoro. (plp)

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