In scena gli “Uccelli” di Aristofane
L’esito di un laboratorio condotto dalla regista Patrizia Viglino
NUORO. Ha tutto il sapore di una scommessa vinta lo spettacolo teatrale "La città degli uccelli", presentato nei locali del centro polifunzionale Arcobaleno di via Brigata Sassari, a conclusione del secondo laboratorio proposto dall'amministrazione comunale e condotto dalla regista Patrizia Viglino, dell’associazione culturale Compagnia Teatrale Garcia Lorca.
La commedia, liberamente tratta e adattata da “Uccelli” di Aristofane, nascondeva più di un'insidia. Non si trattava, infatti, di rappresentare una tragedia greca, per la quale esiste una tradizione di riferimento abbastanza importante, ma di un genere al quale viene riconosciuto meno facilmente un carattere universale. Tanto più che le commedie di Aristofane sono sempre state considerate molto legate all'Atene del V-IV secolo.
Eppure l'impresa "impossibile" di rappresentare Aristofane a Nuoro, è diventata possibile con un gruppo di attori quasi tutti dilettanti, praticamente al debutto. La naturalezza con cui gli attori (Anna Paola Corimbi, Antonio Delpiano, Giuseppe Floris, Agnese Mavuli, Grazia Pirisino, Maria Franca Ruiu e Gianfranca Solinas) si sono accostati alla comicità, ha permesso di realizzare quella divina ambiguità che spesso compagnie più professionali non riescono a raggiungere. I nuovi attori, sapientemente formati da Patrizia Viglino hanno colto con leggerezza, e divertendosi, l'essenza del comico, riuscendo a far convivere i momenti lirici con quelli sarcastici, lasciandosi andare… al genio comico e poetico di Aristofane. (g.cor.)
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