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Grande festa per il patrono San Pantaleone

di Paolo Maurizio Sechi
Grande festa per il patrono San Pantaleone

Processione con il simulacro del santo accompagnato dai cavalieri e dalle confraternite

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MACOMER. Entreranno nel vivo questa mattina i festeggiamenti religiosi in onore del patrono della città, San Pantaleone Martire. Alle ore 8,30 nella chiesa che porta proprio il nome del patrono sarà officiata la Santa Messa a cui seguirà alle ore 9,30 la processione per le principali vie cittadine con il simulacro del Santo seguita sempre da tantissimi fedeli e l’immancabile e storica partecipazione delle due confraternite di Santa Croce e del Santo Rosario. La processione sarà seguita anche dalla banda musicale “Città di Macomer” e dai Cavalieri in costume e gruppi folk. Il rientro in parrocchia è previsto per le ore 11 per la Santa Messa che si ripeterà anche di pomeriggio alle ore 18.

Per quanto riguarda i festeggiamenti civili con le prime due serate sul palco del piazzale di via Roma con canti a chitarra e gare di poesia improvvisata le manifestazioni si sono spostate ieri sera nel cortile interno delle ex Caserme Mura con lo spettacolo del gruppo musicale “Banditi e Campioni”. Questo pomeriggio dalle ore 17,30 spazio ai bambini con giochi e animazione con “Balù” sempre nel piazzale delle ex Caserme Mura dove alle ore 22 si terrà lo spettacolo di cabaret “Jacopo Cullin Show”. I festeggiamenti civili si concluderanno sabato 30 luglio con la tredicesima sfilata dei Cavalieri in costume nelle principali vie cittadine con partenza alle ore 18 dal piazzale dell'ex Motel Agip. L’ultima Santa Messa per i festeggiamenti religiosi in onore del Patrono San Pantaleone Martire sarà celebrata il 4 agosto alle ore 18 a cui seguirà l’accoglienza del nuovo priorato dei “Fedales del ’61”.

San Pantaleone fu martirizzato nel 305 a Nicomedia, città dove era nato, proprio il 27 luglio. Il suo sangue, dopo essere stato raccolto e conservato in ampolle a Costantinopoli, fu portato a Ravello in Campania nella cattedrale a lui dedicata e il 27 luglio si verifica la liquefazione del sangue all’interno di un vaso cristallino murato dietro l’altare e visibile attraverso una finestrella.

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