Compro oro, la difesa di Melis: «Merce rubata? Non sapevo»

NUORO. Il titolare del Compro oro di via Carducci, Sandro Melis, dopo il provvedimento di sospensione della licenza commerciale da parte del questore di Nuoro, fornisce la sua versione dei fatti....

NUORO. Il titolare del Compro oro di via Carducci, Sandro Melis, dopo il provvedimento di sospensione della licenza commerciale da parte del questore di Nuoro, fornisce la sua versione dei fatti. «Dopo decenni di duro lavoro, sono stato dipinto alla stregua di un favoreggiatore di topi di appartamento. Eppure ho seguito scrupolosamente le norme di legge. È stato per un mero errore che l’oro che mi aveva portato S.F., da me identificato e registrato, sia stato fuso dopo 7 giorni e non 10 come prescrive la norma. Se avessi avuto qualcosa da nascondere, lo avrei fuso il giorno stesso della consegna. Ovviamente non potevo sapere che si trattava di merce rubata, né ho gli strumenti per sapere che chi mi porta l’oro è un ladro. Non solo ho compilato scrupolosamente il certificato di proprietà con l’identificazione del venditore, ma ho anche fotografato gli oggetti prima di fonderli. Tramite il mio legale, l’avvocato Sebastiana Buffoni, ho fatto ricorso contro un provvedimento che ritengo profondamente ingiusto. Nel frattempo continuo a tenere aperto il mio laboratorio orafo, perché mi è solo stata sospesa la licenza commerciale per trenta giorni».

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