Centri antiviolenza a rischio appello del sindaco Mannironi
SAN TEODORO. «La possibile imminente chiusura dei centri antiviolenza sulle donne rappresenta un inaccettabile e gravissimo passo indietro degli assetti civili e sociali della Sardegna e la Regione...
SAN TEODORO. «La possibile imminente chiusura dei centri antiviolenza sulle donne rappresenta un inaccettabile e gravissimo passo indietro degli assetti civili e sociali della Sardegna e la Regione non può restare sorda agli appelli di questi giorni, occorre intervenire con tempestività e mezzi adeguati prima che il disastro diventi irreparabile». Il sindaco di San Teodoro Domenico Mannironi, ha inviato nei giorni scorsi una lettera-appello al presidente della Regione Francesco Pigliaru per scongiurare l’interruzione di un servizio di vitale importanza. «Da sindaco tocco con mano ogni giorno il dramma di quelle donne sottoposte ad ogni genere di violenza, familiare e no, fisica o morale, a scuola o sul posto di lavoro. L’intervento degli specialisti del centro antiviolenza ha garantito alle vittime di questo odioso fenomeno una assistenza di alto livello. Perciò chiedo a Lei signor Presidente un intervento significativo che restituisca la dignità che meritano agli operatori dei centri antiviolenza». (s.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google