Riqualificazione fai da te, il nuovo volontariato
Dal parco giochi di piazza Veneto al risanamento di un’area a Preda Istrada L’esempio di un piccolo imprenditore che ha ripulito gratuitamente un terreno
NUORO. La città rinasce grazie alle idee e al lavoro dei cittadini. Per ora sono poco più di una decina i progetti di riqualificazione urbana messi in piedi da alcuni abitanti, ma molte altre realtà si stanno organizzando per seguire la stessa strada. Il principio è sempre lo stesso: trasformare gli spazi degradati in luoghi di scambio e socialità. Piazze, parchi, piccole aree urbane e persino aiuole adottate da singoli cittadini o comitati spontanei di residenti che attraverso la formula dell'auto finanziamento, ma soprattutto del duro e sodo lavoro, trasformano questi spazi sospesi in vere oasi di rigenerazione urbana e sociale. È quel che è successo qualche mese fa a un terreno comunale nel quartiere di Preda Istrada, ripensato come un attrezzato parco giochi da un gruppo di genitori e residenti riuniti in un comitato spontaneo.
Stessa fortunata sorte è toccata circa un anno fa al prima desolato giardino di piazza Veneto, trasformato da un appassionato gruppo di genitori in un parco per bambini con giochi e area recintata. Una formula collaudata nel tempo anche dal Comitato Monte Ortobene ultima spiaggia, impegnato nella valorizzazione e cura della montagna nuorese. Una rivoluzione che vede coinvolte anche le semplici aiuole sparse in giro per la città : curate e innaffiate da alcuni cittadini virtuosi e trasformate in stupende fioriere traboccanti di fiori colorati e piante ornamentali.
«Basta poco, basta volerlo», ha commentato Tonino Pira, piccolo imprenditore nuorese con una ditta di movimento terra, scavi e demolizioni, che giorni fa grazie al suo colossale lavoro di pulizia e decespugliamento di un terreno comunale, sempre nel quartiere di Preda Istrada, ha ridisegnato in maniera totalmente gratuita e con mezzi propri il volto del rione dove è nato e cresciuto «e dove ancora oggi abita mia madre», sottolinea. Quattromila euro l'importo complessivo dell'operazione di bonifica del terreno che il Comune avrebbe dovuto elargire per liberare l'area dai rovi e dai detriti.
«È un regalo a Nuoro, la mia città e al mio amato rione di Preda Istrada – commenta Tonino Pira –. Ho voluto fare questo gesto perché capisco le difficoltà economiche in cui si trova la nostra città, con la speranza che questo sia di esempio per tutti ».
Il plauso per la lodevole iniziativa è arrivato anche dal primo cittadino, che ha voluto ringraziare di persona il signor Tonino a nome di tutta la città. «Siamo orgogliosi di questi cittadini – ha commentato Andrea Soddu – perché capendo le difficoltà dell'ente si sono rimboccati le maniche per il bene della comunità».
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