Soddu: atto lodevole, ma non è baratto amministrativo
NUORO. Le molteplici iniziative messe in campo dai cittadini hanno aperto il dibattito sul cosiddetto baratto amministrativo. Un istituto che permette di promuovere una sorta di scambio virtuoso: lo...
NUORO. Le molteplici iniziative messe in campo dai cittadini hanno aperto il dibattito sul cosiddetto baratto amministrativo. Un istituto che permette di promuovere una sorta di scambio virtuoso: lo sconto o l'esenzione di una tassa locale o un altro debito con le casse municipali in cambio di un impegno concreto per migliorare il territorio. Introdotto dal decreto Sblocca Italia del 2014, il baratto amministrativo è stato oggetto di discussione anche in municipio durante un consiglio comunale del dicembre scorso. Una proposta avanzata dal consigliere grillino Tore Lai con l'obiettivo di dare un chiaro segnale ai cittadini e dimostrare quindi la vicinanza delle istituzioni pubbliche nei momenti di difficoltà, che però non ha trovato il consenso dei capigruppo delle forze di maggioranza e di opposizione che con forza hanno respinto la proposta. «La formula del baratto amministrativo, oggi impiegato in tante città d'Italia, è stato più volte oggetto di discussione fuori e dentro il Palazzo comunale – spiega il sindaco Andrea Soddu –. È chiaro che iniziative simili, come quelle di Preda Istrada o piazza Veneto, non possono rientrare nella formula del baratto amministrativo dove vigono limiti e condizioni ben precisi per la sua attuazione. Ciò che è stato fatto in questi quartieri va al di là del semplice scambio tra individuo e Comune, bensì rappresenta una più alta e nobile forma di cittadinanza attiva e partecipata». (s.t.)
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