La Nuova Sardegna

Nuoro

Al via il Piano di rilancio prima riunione operativa

Al via il Piano di rilancio prima riunione operativa

Assente il presidente Pigliaru, rappresentato dal capo di gabinetto Filippo Spanu Comincia la fase di selezione dei progetti: richieste per 330 milioni a fronte di 81

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Il piano straordinario di rilancio del Nuorese da 81 milioni di euro entra nel vivo. Ieri pomeriggio si è svolto in Provincia – l’ente che svolge il ruolo di coordinatore nella complessa procedura degli interventi da attuare – il primo tavolo partenariale.

Mancava il presidente della Regione Francesco Pigliaru, che quindici giorni fa al momento della firma dell’intesa aveva assicurato la propria presenza al primo degli incontri. Così non è stato, per sopraggiunti impegni istituzionali, ma la riunione è proseguita ugualmente con la Regione rappresentata dal più stretto collaboratore del presidente, il capo di gabinetto Filippo Spanu.

È stata una riunione interlocutoria, dedicata soprattutto alla discussione delle metodologie da adottare nella selezione dei progetti meritevoli di finanziamento. Nei mesi scorsi, infatti, sono state presentate richieste di finanziamento per una somma superiore ai 330 milioni di euro, a fronte appunto di 81 milioni realmente disponibili. Sarà tutt'altro che semplice, dunque, ma altrettanto inevitabile una severa selezione delle proposte scaturite dai cinque tavoli tematici che costituiscono l'ossatura del Piano straordinario di rilancio del Nuorese. Al tavolo Cultura e Ambiente, per esempio, il più gettonato insieme all’Agroalimentare, sono pervenute ben settanta proposte.

All’incontro di ieri sono stati invitati l'amministratore straordinario della Provincia Alessandra Pistis, i presidenti delle Comunità Montane Gennargentu-Mandrolisai e Nuorese-Gennargentu-Supramonte-Barbagia, delle Unioni dei Comuni Valle del Cedrino, Barbagia, Marghine e Montalbo, i sindaci di Nuoro, Macomer e Siniscola, e i numerosi rappresentanti del partenariato socio-economico. Sono cinque i temi prioritari individuati dalla "cabina di regia" provinciale del partenariato istituzionale e socio economico del Nuorese e poi analizzati nei tavoli tematici: Cultura e ambiente, Manifatturiero innovativo e competitivo, Agroalimentare, Scuole del nuovo millennio, Infrastrutture per la crescita.

A questi si aggiunge l'Area vasta, che ha principalmente lo scopo di qualificare il ruolo di Nuoro in termini di polo di servizi a favore dell'intero territorio.

I progetti prescelti saranno approvati dalla giunta regionale con uno specifico accordo di programma per la loro attuazione. Le proposte sulle quali non verrà espresso parere positivo entro novanta giorni dall’avvio della fase di valutazione saranno inviate alla "cabina di regia" del Nuorese per un riesame della valenza strategica e della fattibilità.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative