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Interrogazione del “Forum” sulla qualità dell’acqua

Interrogazione del “Forum” sulla qualità dell’acqua

MACOMER. Il consigliere del gruppo di minoranza “Forum per Macomer” Giuseppe Ledda ha presentato un’interpellanza sulla qualità e potabilità dell’acqua e sugli strumenti organizzativi per gestire...

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MACOMER. Il consigliere del gruppo di minoranza “Forum per Macomer” Giuseppe Ledda ha presentato un’interpellanza sulla qualità e potabilità dell’acqua e sugli strumenti organizzativi per gestire le situazioni di emergenza che considera inadeguati a fronteggiarla. «Chiedo che il Consiglio comunale possa compiere un approfondito esame sulla qualità dell’acqua erogata dalla rete urbana di distribuzione – scrive –, soprattutto alla luce delle situazioni critiche verificatesi di recente, che hanno alimentato forti dubbi e perplessità nell’opinione pubblica e delle quali ancora oggi non appaiono ben chiare le cause». Secondo il consigliere di opposizione, «considerati i rischi per la salute dei cittadini», è necessaria un’informazione tempestiva alla popolazione quando il servizio di igiene della Asl accerta che l’acqua erogata in rete non è potabile perché uno o più parametri sono fuori norma. Sottolinea quindi che l’ordinanza n. 50 del 12 luglio del 2016 è arrivata diversi giorno «dopo che è segnalata la presenza in rete di acqua torbida e palesemente inidonea per gli usi potabili, alimentari e anche igienici». Ledda ritiene il protrarsi a lungo dell’erogazione di acqua non idonea per bere e per preparare cibi e bevande «avrebbe richiesto misure alternative di approvvigionamento delle famiglie e soprattutto delle attività di ristorazione e produzione degli alimenti, con un intervento coordinato di protezione civile». Poi apre un altro fronte, quello con Abbanoa «affinché i disagi abbiano un riscontro nelle bollette che verranno emesse per il periodo in questione e in particolare perché vengano nuovamente rese disponibili per l’approvvigionamento dei comuni del Marghine e Planargia le acque delle sorgenti di Sant’ Antioco che attualmente vengono prevalentemente scaricate a mare». (t.g.t.)

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