Denunciato e multato: voleva sbarazzarsi della lavatrice guasta
Posada, ha atteso il buio per caricare l’elettrodomestico in auto Ma non aveva fatto i conti con le telecamere nascoste
POSADA. Notato mentre girava per le campagne di Posada con una lavatrice all’interno del cofano, un automobilista è stato poi multato dalla polizia municipale per abbandono di rifiuti. Quando gli agenti hanno visionato le immagini delle telecamere dislocate nel territorio, hanno visto che all’interno nel cofano posteriore di un’autovettura, sporgeva l’elettrodomestico.
Difficile pensare che l’uomo alla guida, vista l’ora della notte, la stesse portando a farla riparare in un laboratorio del circondario. Infatti, come è emerso poi da successivi controlli, l’intento era quello di sbarazzarsene gettandola in uno spiazzo incustodito sotto la strada a scorrimento veloce.
L’ignaro e maleducato automobilista che è stato identificato dalla targa dell’automobile, non aveva fatto i conti con l’occhio indiscreto di una delle tante telecamere occultate dal Comune nelle aree a maggior rischio inquinamento, così lo sporcaccione, originario di un paese del sassarese ma con dimora a Posada, dovrà ora pagare una pesante sanzione di 500 euro per abbondono di rifiuti. L’uomo è solo l’ultimo di quelli pizzicati dalla polizia municipale a scaricare rifiuti nel territorio; proprio per evitare l’insorgere di nuove discariche e ostacolare il lancio della busta, azione comune a tanti automobilisti indisciplinati, la polizia municipale ha disposto il dislocamento di numerose telecamere nei punti maggiormente a rischio e nelle piazzole stradali.
A Posada ricordano gli amministratori, è in funzione nella zona artigianale l’ecocentro dove è possibile conferire rifiuti secondo il calendario che si può scaricare dal sito del comune. Per tutta la settimana il centro gestito dagli operai dell’impresa che si occupa del ritiro dei rifiuti, sono a disposizione negli orari di apertura: lunedì, mercoledì, giovedì e sabato dalle 9 alle 12, martedì e venerdì dalle 15 alle 17, domenica dalle 15 alle 18.
Posada e i suoi residenti, nel mese di giugno hanno raggiunto l’incredibile traguardo di differenziare l’89% dei rifiuti e vogliono continuare su questa strada facendo la guerra agli sporcaccioni che deturpano il territorio.
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