Nuovi fondi per i cantieri verdi
La Regione stanzierà 230mila euro per l’impiego degli ex Legler
SINISCOLA. Con deliberazione di Giunta 45/32 del 2 agosto, la Regione è pronta a rifinanziare il progetto dei cantieri verdi con un importo di 2 milioni e 774mila euro da destinare alle aree cosiddette deindustrializzate, mentre 3 milioni 776mila euro saranno destinati ai territori che hanno subito una rilevante diminuzione occupazionale nel settore forestale. Siniscola e Posada, che rientrano nella graduatoria della prima tipologia, riceveranno rispettivamente 230mila euro e 70mila euro. Per quanto riguarda Siniscola, la cantieristica che ha impegnato gli ex operai Legler del settore tessile si era conclusa il 13 luglio scorso, alla fine di un ciclo di attività concordate tra Ente foreste e amministrazione comunale. Gli stessi operai impiegati nei cantieri avevano sollecitato da subito le locali istituzione ad interessarsi per l’immediata ripartenza delle attività di impiego nelle aree boschive, che il primo finanziamento regionale aveva permesso con una copertura economica della durata di tre mesi. «Abbiamo svolto un buon lavoro – dice Lucio Bandinu, ex operaio Legler impiegato nei cantieri verdi – speriamo che i tempi per il riavvio delle attività non si protraggano a lungo, visto che molti degli interventi che abbiamo iniziato non sono ancora stati portati a compimento».
Le somme destinate verranno elargite per metà all’atto del riconoscimento del beneficio, mentre la restante somma sarà versata all’inizio delle attività di cantiere una volta sbrigate le pratiche burocratiche per il loro avvio. (h.f.)
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