La Nuova Sardegna

Nuoro

Aree camper da chiudere per Meloni è “stalking”

di Lamberto Cugudda
Aree camper da chiudere per Meloni è “stalking”

Le reazioni all’ordinanza comunale per le tre strutture ricettive a Cea e Orrì «Chiediamo di smaltire i clienti sino al 31 agosto: non possiamo mandarli via»

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«Penso si potrebbe ipotizzare anche lo stalking commerciale, visto l’accanimento che pare stia mostrando il Comune, da qualche anno a questa parte, ovvro dal 2015, contro le tre aree attrezzate per camper del litorale di Orrì e di Cea». Rocco Meloni, dell’area attrezzata di supporto alla balneazione Baia Cea (le altre due sono Tanca Orrì (nell’omonimo lido) e Rocce Rosse a Cea, risponde così all’ordinanza di venerdì 5 della responsabile dell’area vigilanza e commercio del Comune, che parla «di attività ricettiva di campeggio in carenza della prevista autorizzazione amministrativa, e ciò in violazione delle norme che disciplinano l’autorizzazione allo svolgimento di attività ricettive di cui al disposto dell’art. 86, comma 1° del Tulp». E ordina quindi alle tre società «la cessazione dell’attività di campeggio abusivo». Le tre società sono quindi accusate «di avere aperto al pubblico un esercizio di attività ricettiva di campeggio, in carenza della prescritta autorizzazione amministrativa». L’ordinanza emessa dal Comune venerdì 5 che vieta di potere erogare a quanti arrivano col camper dei servizi, oltre alla sosta massima di due giorni. Per Rocco Meloni si tratta di una sorta di remake di quanto accadde due anni fa, sempre intorno al 5 agosto: «Le uniche strutture da controllare a Tortolì-Arbatax pare siano le sopracitate tre aree attrezzate per camper. Sulla base dell’ordinanze tutti i vacanzieri presenti nelle stesse dovrebbero essere “cacciati” dai titolari delle tre aree. Ma come si fa: siamo quasi sotto ferragosto, c’è gente che ha prenotato e che non saprebbe dove andare. Ma che di sicuro non rimetterebbe più piede in Ogliastra. Chiediamo al sindaco che ci dia la possibilità, così come avvenne due anni fa, di potere “smaltire” i clienti fino all’ultimo giorno del mese in corso. Non è possibile che a maggio-giugno non dicano nulla e poi si sveglino il 5 agosto. E questo per due volte in appena tre anni. Stiamo consultandoci con i nostri legali per vedere come muoverci a brevissima scadenza. Ribadiamo al sindaco di Tortolì-Arbatax, Massimo Cannas, la nostra richiesta: i clienti non possono essere cacciati entro la mezzanotte di mercoledì 10. E quelli che, con i loro camper, hanno già prenotato, dove finiranno?».

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