La Nuova Sardegna

Nuoro

Bortigali, rete colabrodo Perdite d’acqua da record

di Piero Marongiu
Bortigali, rete colabrodo Perdite d’acqua da record

Il sindaco Francesco Caggiari sollecita l’intervento dei tecnici Abbanoa «Ma per risolvere il problema è necessaria una ristrutturazione di tutta la linea»

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BORTIGALI. La perdita d’acqua c’è da oltre un mese e mezzo ma, forse, per eliminarla, gli operai di Abbanoa interverranno subito dopo le festività ferragostane. Intanto, da che è stata segnalata, i litri del prezioso liquido sono andati perduti, e continuano a perdersi, inghiottiti dall’asfalto e dalle caditoie che raccolgono l’acqua piovana. Ma quella di via Liguria non è la sola.

È soltanto quella più evidente perché sgorga in superficie e forma un allegro ruscelletto, utile per dissetare passeri, altri volatili e gli animali randagi: gatti e cani. Altre, e sono diverse e tutte segnalate, scorrono in superficie e non. Quelle che agiscono come piccoli fiumi carsici sono anche pericolose, perché scavano sottoterra e danneggiano le fondazioni di qualche abitazione.

I problemi con Abbanoa ci sono anche a Bortigali, e sono uguali a quelli che lamentano gli abitanti degli altri paesi della Sardegna: tutti arrabbiati per l’alto costo delle bollette, non giustificato dalla qualità del servizio corrisposto. Non è un caso che ultimamente siano aumentate le proteste dei cittadini contro il gestore unico, e i paesi che vorrebbero lasciare Abbanoa per tornare a gestire in proprio le risorse idriche sono sempre di più. «Ho chiesto ai tecnici di Abbanoa che intervengano al più presto per risolvere il problema determinato dalla perdita di via Liguria – ha detto il sindaco Francesco Caggiari – e mi è stato assicurato che subito dopo ferragosto interverranno gli operai. A onor del vero – prosegue Caggiari – non posso dire che da parte di Abbanoa sia mancata la disponibilità a risolvere i problemi segnalati. Tutto però dipende dalle disponibilità, economiche e di personale». Altro problema, certamente di non facile soluzione, è dato dalla vetustà delle condotte. Sulle quali gli interventi di manutenzione non ci sono mai stati. Motivo per cui si rompono in continuazione, creando perdite che si protraggono per mesi prima di essere riparate.

«Gli interventi vengono effettuati dove si verificano le rotture – dice Caggiari – mentre sarebbe necessaria una ristrutturazione completa della linea. Solo così facendo, il problema si risolverebbe in via definitiva». Ma il problema è sempre lo stesso: le risorse che non ci sono. Nel territorio di Bortigali, poco più di 1.300 abitanti, le sorgenti non mancano. Quelle che approvvigionano l’acquedotto di Manigos e portano l’acqua al paese si trovano alle pendici del monte Santu Padre. Sono sorgenti da cui sgorga acqua di ottima qualità. Vederla perdersi in rivoli e rigagnoli prodotti dalle perdite che si verificano a cadenza quasi regolare, nelle vie del paese e nella zona artigianale, da fastidio. E ne da ancora di più se si pensa che l’acqua, bene primario per la vita, a molte popolazioni è quasi preclusa.

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