Borore, depuratore in tilt dal 2012 Abbanoa rimborserà gli utenti
L’ente regionale per la gestione della rete idrica accoglie la richiesta degli amministratori comunali A partire dalla bolletta di agosto saranno restituiti gli importi relativi al servizio: circa 230mila euro
BORORE. Il depuratore non è in funzione, Abbanoa restituisce le quote prelevate in bolletta per il servizio non erogato a oltre un migliaio di utenti del paese. A darne comunicazione al sindaco, Bastiana Carboni, è stata la stessa società con una e-mail dello scorso 9 agosto, firmata dall’amministratore unico Alessandro Ramazzotti. Gli utenti bororesi, quindi, potranno recuperare le somme pagate in più, comprensive di interessi legali, già a partire dalla fatturazione del quarto trimestre dell’anno in corso.
Il depuratore si era fermato all’inizio del 2012 ed è stato rimesso in efficienza nel luglio scorso. Ad avviare la pratica contenente la richiesta di rimborso al gestore unico era stata l’amministrazione comunale. «Un problema che Abbanoa ha affrontato e risolto cosicché – scrive Ramazzotti – a partire da questo mese sarà certificato il buon funzionamento dell’impianto. Per questo si procederà alla restituzione degli importi relativi alla depurazione con gli interessi legali per le fatture già pagate, mentre gli importi relativi ai consumi previsti dall’agosto 2016 in poi saranno nuovamente comprensivi di tutte le voci relative al servizio idrico integrato».
Il blocco del depuratore si era reso necessario per consentire l’effettuazione di lavori di ristrutturazione e adeguamento funzionale dell’impianto, durati poco più di quattro anni e terminati a febbraio scorso. A rallentare la sua riattivazione sono state le necessarie prove tecniche e di collaudo effettuate, che hanno richiesto altri quattro mesi. L’impianto, quindi, è tornato in funzione il mese scorso.
Gli utenti interessati ai rimborsi, circa 230 mila euro, riceveranno il conguaglio direttamente nella bolletta, che sarà emessa tenendo conto degli importi versati in più, che saranno decurtati. L’importo quantificato dagli uffici amministrativi di Abbanoa sono complessivi anche di quelli relativi ai clienti insolventi, ai quali saranno inviate le fatture con gli importi dovuti, meno le quote relative alla depurazione nel quadriennio in questione.
«Le nostre sollecitazioni nei confronti di Abbanoa – affermano gli amministratori comunali di Borore – hanno avuto, proprio in questi giorni, risposta positiva. A partire dalla fattura del quarto trimestre 2016 i cittadini di Borore si vedranno restituiti i canoni di depurazione relativi al periodo in cui erano in corso i lavori di adeguamento del depuratore, lavori conclusi e collaudati recentemente. Ringraziamo Abbanoa sia per aver accolto le nostre istanze sia per aver provveduto ad adeguare alle norme l’impianto di depurazione del nostro Comune».
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