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Viaggio alla scoperta di Grazia Deledda

Viaggio alla scoperta di Grazia Deledda

Primo appuntamento dei “Viaggi emozionali da opere di Grazia Deledda”, questa sera dalle ore 20,30, presso il Belvedere della chiesa di San Pietro, a cura della Compagnia Bocheteatro di Nuoro, con...

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Primo appuntamento dei “Viaggi emozionali da opere di Grazia Deledda”, questa sera dalle ore 20,30, presso il Belvedere della chiesa di San Pietro, a cura della Compagnia Bocheteatro di Nuoro, con il contributo del Comune di Galtellì e la collaborazione della Pro loco, il gruppo laboratoriale degli adulti diretti da Giovanni Carroni, che ha curato anche la regia e l’adattamento drammaturgico del romanzo, presenta “Canne al vento”. Lo spettacolo teatrale sarà replicato presso la chiesa romanico/pisana di San Pietro, ambientazione privilegiata per uno dei "Viaggi emozionali" più esclusivi, attraverso il tempo e le sensazioni rievocate dai luoghi descritti in “Canne al vento”, il romanzo capolavoro di Grazia Deledda.

In uno scenario di incomparabile bellezza e suggestione, all’ombra del monte Tuttavista, l’antica Galte rivive per un giorno le commoventi e affascinanti vicissitudini di Efix e delle dame Pintor, la cui casa si conserva ancora nel centro storico del paese; ed è proprio in questa casa che la Deledda ha tratto ispirazione per il suo romanzo, durante un suo soggiorno ai primi del secolo con la sorella Nicolina. I personaggi sono creature esposte alle dure leggi di una realtà molto povera, ostile, lontana da quel continente della rivoluzione industriale. Protagonisti, sempre tesi tra peccato e rimorso, fra impulso sentimentale e il rispetto delle regole e della legge: il fedele servo Efix, le tre dame Pintor, il nipote di queste ultime Giacinto, e ancora Grixenda, Don Predu, Pottoi e tanti altri personaggi. Particolare magia è data dalla riproposizione delle atmosfere lunari descritte nell’ opera, quando “il popolo misterioso dei folletti, delle fate e degli spiriti erranti” anima il trascorrere della notte al “sospiro delle canne” lungo il fiume Cedrino. Il teatro dunque, oltre che come strumento per difendere quel patrimonio culturale, identitario e sociale che contraddistingue questo bellissimo paese della Baronia, valorizzando e recuperando al contempo il patrimonio inestimabile e unico del centro storico, quale strumento per far conoscere la scrittrice nuorese Grazia Deledda e le sue opere, ai tanti turisti che ogni anno assistono alla manifestazione.

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