Terreni di Su Pradu e pagamento canoni minoranza all’attacco
POSADA. In questi giorni, stanno pervenendo ai possessori dei terreni comunali di Su Pradu, le comunicazioni relative al pagamento dei canoni. «La richiesta è di provvedere al pagamento entro il 31...
POSADA. In questi giorni, stanno pervenendo ai possessori dei terreni comunali di Su Pradu, le comunicazioni relative al pagamento dei canoni. «La richiesta è di provvedere al pagamento entro il 31 agosto – dice il gruppo di minoranza Posada Protagonista –. Premesso che in occasione della delibera consiliare del 28 aprile scorso ci siamo dichiarati sin da subito, nettamente contrari al valore del canone attribuito e preteso dal comune – scrivono il capogruppo Mirko Murgia e i consiglieri Giorgio Fresu e Marcello Costaggiu – in quanto supera abbondantemente le tariffe utilizzate nelle trattative tra privati. Con la presente, chiediamo la sospensione di tali riscossioni con effetto immediato e un ricalcolo del valore stabilito. La nostra proposta – spiegano – scaturisce dal fatto che si stanno registrando, in questi giorni, forti e motivati disagi fra i destinatari di questo nuovo tributo, che si aggiunge a quello relativo alla Tari ed all’imposta sul reddito, previsti per questo mese. Riteniamo, infatti, che, a causa del difficile momento economico ed occupazionale, il nuovo canone possa essere rivalutato e prorogato di qualche mese, considerato che il comune non è vincolato ad alcuna scadenza, e la data del 31 agosto è una scelta politica. In un momento di grave crisi come quello attuale, l’amministrazione non solo può prorogare i termini, ma offrire una ulteriore dilazione dei pagamenti».
Pronta la replica del sindaco Roberto Tola: «Le richieste di ricalcolo e di rateizzazione, sono state già previste nelle delibere di giunta e consiglio, e non ravvisiamo la necessità di sospendere le riscossioni. Per la parte relativa alla rateizzazione è previsto il pagamento in un’unica soluzione per il 2016, entro 30 giorni dal ricevimento dell’avviso di pagamento, e la rateizzazione, per chi ne fa richiesta, entro il 31 marzo 2017. Le scadenze previste – conclude – sono state valutate non per scelta politica, ma in funzione del nuovo sistema contabile il quale prevede che le previsioni di bilancio trovino concreta realizzazione entro il termine di approvazione del consuntivo». (s.s.)
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