Psi e Pd contro Farris «Bilancio 2016 uguale a quello precedente»
SINISCOLA. «Con l’approvazione del bilancio 2016, l’amministrazione guidata dal sindaco Farris non segna un buon inizio». È quanto dichiarato in un documento a firma del Psi e Pd siniscolesi, che...
SINISCOLA. «Con l’approvazione del bilancio 2016, l’amministrazione guidata dal sindaco Farris non segna un buon inizio». È quanto dichiarato in un documento a firma del Psi e Pd siniscolesi, che aggiunge: «La maggioranza ha presentato un bilancio svuotato del suo valore politico ed amministrativo, in assenza completa di una relazione politica e delle dichiarazioni programmatiche, pur dichiarandone il successo a mezzo stampa».
Per i due partiti si tratta «di un fatto politico molto grave. Pur apprezzando la linea rigorista improntata da questa amministrazione sul risparmio. Gli obiettivi dovrebbero essere riportati – si legge ancora nel documento – nelle linee programmatiche e nel nuovo Dup (documento unico di programmazione)».
Inoltre i partiti del centrosinistra sostengono che il bilancio approvato sia «un mero aggiornamento di quello presentato dalla precedente amministrazione».
Per le entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa, la giunta Farris è per il Psi e il Pd «lontana da quanto esposto in campagna elettorale, essendo assente l’indicazione della strategia – si sottolinea nella nota – della riduzione delle tasse».
I partiti al governo nella precedente amministrazione, sottolineano che «gli unici provvedimenti amministrativi di rilievo che riguardano l’'abbassamento delle tasse hanno interessato il periodo antecedente all’elezione di Farris su riduzione di Imu per le seconde case, Tari, tasso invariato dell’Irpef».
Inconsistenti per Psi e Pd anche «le politiche per il sostegno giovanile, sport e tempo libero, sviluppo sostenibile, tutela del territorio e dell’ambiente, turismo, cultura, sviluppo settore agricolo e agroalimentare riportate in bilancio. Attese risposte in tema di tasse, rifiuti, acqua, finanziamenti europei e sgravi per le attività commerciali e artigiane da insediarsi nel centro storico. È considerato grave – chiude la nota – che il sindaco nell’ultimo consiglio comunale non si sia espresso personalmente affidando, seppur presente, al vice sindaco Marco Fadda la lettura di un comunicato». (h.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google