Si rinnovano i riti in onore di San Lussorio
Oliena, oggi la giornata clou con la processione dei costumi tradizionali per le vie del paese
OLIENA. Oggi giornata clou dei festeggiamenti più importanti in onore di santu Lussugliu (San Lussorio). Nel pomeriggio si conclude la novena con la celebrazione della messa solenne e della processione. Per un giorno la chiesetta del Seicento in pieno centro storico, diventa la cappella più importante del paese.
I sacerdoti don Giuseppe Mattana e don Luca Mele concelebreranno la messa alla quale seguirà la processione. I fedeli accompagnano il simulacro del santo trasportato in spalla dai ragazzi della Leva 1986 in una solenne processione che si snoderà per le vie principali del paese.
Un’occasione aspettata tutto l’anno da molte persone e non solo giovani per tirare furori dalla cassapanca, il pregiato costume tradizionale.
Oltre un centinaio i cavalli bardati a festa cavalcati da cavalieri tirati a lucido con i loro impeccabili costumi sardi e berritte al vento apriranno il corteo.
Come sempre sarà una sorta di gara tra maschi e femmine per la partecipazione, rigorosamente in costume sardo, al corteo che farà il giro delle vie principali del paese.
Quasi superfluo dire che le donne saranno elegantissime, sfoggeranno col proverbiale portamento sos mucadores. Ma non mancheranno i bambini anche loro in costume. La lunga schiera di cavalli sarà aperta dai priori che porteranno in chiesa la nuova pandela ricamata a mano. La lunga processione che vedrà anche la partecipazione di altri gruppi in costume giunti da altri centri del circondario.
La chiesetta di San Lussorio sorge nel cuore del paese.
Apparteneva un tempo, al convento di frati Minori di san Francesco d’Assisi. Venne poi abbandonata nel 1644. Oggi diventerà il palcoscenico della festa tra le più sentite dai cittadini di Oliena. (n.mugg.)
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