La Nuova Sardegna

Nuoro

Alla Caletta l’antica arte del pane pintau

Alla Caletta l’antica arte del pane pintau

Un laboratorio della Pro loco per divulgare una delle tradizioni culinarie più amate della Baronia

2 MINUTI DI LETTURA





SINISCOLA. Saranno esposti nella sede della proloco in piazza Martiri di via Fani i vari tipi di pane realizzati nel corso della manifestazione “Pane in festa”. Un successo, quello riscontrato nello stand allestito dalla Proloco nello spazio antistante il casello del genio civile ,che ha visto la partecipazione di numerosi turisti attratti dall’antica arte del pane pintau lavorato e decorato secondo la tradizione locale. Maria Biancu, presidente dell’associazione turistica, è davvero soddisfatta di una giornata che ha riscontrato un plauso generale e si è conclusa con i complimenti dei turisti che hanno assistito al sapiente lavoro delle massaie baroniesi. Norma Argiolas e Anna Maria Cancedda hanno lavorato il pane sino a farlo diventare un gioiello da esposizione decorato ed elaborato. Un pane che in Sardegna viene ancora prodotto per celebrare le feste e che viene donato soprattutto nelle ricorrenze della Pasqua e del nuovo anno. Tantissimi i bambini e le mamme che hanno seguito dapprima gli insegnamenti delle donne e che poi, si sono cimentati nella decorazione e nella cottura. «Siamo davvero soddisfatti della riuscita della manifestazione – dice Maria Biancu – Non ci aspettavamo certo di riuscire a calamitare l’attenzione di tutta questa gente. È un iniziativa che speriamo di ripetere a breve ed a tal proposito, abbiamo ricevuto richieste anche dai paesi vicini». Per realizzare su pane pintau è stata usata farina ottenuta del grano duro antico "Senatore Cappelli". Dopo la lavorazione i bambini hanno utilizzato un forno elettrico montato nello stand per cuocere il pane e hanno poi ricevuto in dono la loro creazione. A dare il contributo alla manifestazione, sono state anche alcune donne che negli anni scorsi hanno frequentato un corso sulla panificazione curato dall’università della terza età. «Vogliamo far ripartire questi laboratori che mantengono vive le nostre tradizioni – ha detto Maria Biancu – Contiamo di attivarci già alla fine dell’estate». Dopo il forno elettrico, in serata è stato acceso anche il tradizionale forno a legna che da al pane un sapore particolare, una struttura prefabbricata che la pro loco potrà utilizzare nelle prossime uscite e che probabilmente porterà anche in Emilia Romagna dove le massaie siniscolesi, sono state invitate per dare una dimostrazione della loro arte. (s.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
La tragedia

Incidente mortale sulla provinciale: chi è la vittima

Le nostre iniziative