Sono tre i candidati al vertice del Gal
Macomer, il 19 settembre il rinnovo degli organi dirigenziali In corsa un imprenditore, un agronomo e un ex sindaco
MACOMER. Sono tre i candidati alla presidenza del Gruppo di azione locale (Gal) del Marghine che il 19 settembre sarà chiamato al rinnovo degli organi dirigenziali e amministrativi. Nei termini stabiliti dal regolamento hanno proposto la loro candidatura l’imprenditore di Macomer Daniele Cadau, l’agronomo di Bolotana Sergio Sulas e il libero professionista (nonchè ex sindaco di Silanus) Luigi Morittu.
Inizia ora il conto alla rovescia per l’elezione del nuovo presidente del Gal del Marghine. Le votazioni, dalle quali scaturiranno i nomi dei nuovi dirigenti che saranno chiamati a guidare l’organismo per i prossimi tre anni, sono fissate per il 19 settembre. I seggi elettorali verranno istituiti nei comuni di Macomer e Bolotana. I soci dovranno esprimere le loro preferenze e scegliere tra i tre candidati alla presidenza. L’ufficio elettorale e i seggi saranno composti dai tecnici dell’Agenzia Laore, che garantiscono l’assistenza tecnica al Gruppo di azione locale del Marghine, e da quattro soci del Gal.
Il regolamento elettorale, approvato dall’assemblea dei soci ha suddiviso il corpo elettorale in due sezioni sulla base della residenza anagrafica dei soci e della sede di attività delle imprese. Come detto si potrà votare nei seggi che verranno allestiti nei centri di Bolotana e di Macomer. Prima del voto del 19 settembre, per il Gal Marghine è previsto un altro appuntamento importante. Il 5 settembre si terrà l’assemblea ordinaria di indirizzo dei soci. L’ha convocata il presidente dell’organismo Annalisa Motzo per esaminare un importante ordine del giorno. Tra gli argomenti in discussione spicca la ripartizione delle risorse da assegnare agli ambiti di intervento. L’assemblea si riunirà nell’aula consiliare del Comune di Bolotana alle ore 14 in prima convocazione e il giorno successivo, alle ore 18 in seconda convocazione. I soci prenderanno in esame il Piano del percorso partecipativo e si occuperanno della ripartizione delle risorse per ambiti di intervento e azioni chiave. Prevista anche l’approvazione del Piano di azione del Gal del Marghine e le comunicazioni del presidente che verranno date ai soci in chiusura dei lavori. Il Gal rinasce e nei prossimi sei anni porterà avanti una serie di iniziative e di progetti finalizzati allo sviluppo economico del territorio. Quella che si intende realizzare è una progettualità condivisa che parte dal basso. Nella precedente gestione non sono mancato i risultati.
Nei sei anni del bando che si è appena concluso il Gal Marghine è stato uno dei più attivi in Sardegna. Lo strumento attraverso il quale si è sviluppata in questi anni l’azione del Gal e il piano di sviluppo locale. Gli obiettivi: potenziare i servizi alla popolazione e alle imprese, rafforzare la qualità dei servizi alla popolazione rurale favorendo nel contempo una maggiore attrattività del territorio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google