La Nuova Sardegna

Nuoro

L’iniziativa

La parrocchia tra i detenuti di Badu ’e Carros e Mamone

NUORO. Tre giornate di riflessione e confronto con un gruppo di detenuti per interrogarsi su quale sia al giorno d’oggi il rapporto uomo-natura e uomo-donna, alla luce dei tanti e gravi fatti di...

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NUORO. Tre giornate di riflessione e confronto con un gruppo di detenuti per interrogarsi su quale sia al giorno d’oggi il rapporto uomo-natura e uomo-donna, alla luce dei tanti e gravi fatti di cronaca che riempiono le colonne dei quotidiani. È anche da percorsi come questo che passa il reinserimento nella società di chi ha trascorso parte della sua vita tra le mura di un carcere: l’obiettivo che da anni persegue l’associazione di volontariato e cooperativa sociale Ut Unum Sint della parrocchia Santa Maria Gabriella, promotrice dell’iniziativa che prende il via questo pomeriggio. Una decina i detenuti (e le loro famiglie) coinvolti, alcuni provenienti dal penitenziario di Badu ‘e Carros, altri dalla colonia penale di Mamone, altri ancora che stanno usufruendo di misure alternative alla detenzione. «Le belle esperienze vissute da qualche anno ci hanno condotto ad organizzare e proporre una nuova iniziativa», spiega don Pietro Borrotzu, parroco e presidente dell’associazione. «Affronteremo le grandi immigrazioni di popoli, l’enciclica di Papa Francesco “Laudato Si”, e i gravi fatti di cronaca». Temi impegnativi con cui si confronteranno i detenuti e i relatori degli incontri. Un modo per «riannodare i fili» e rimettere in piedi le relazioni sociali e parentali (non a caso sono invitate anche le famiglie dei reclusi). Ma, prima di tutto, con se stessi. «Attraverso la riflessione – dice il parroco – si riesce a rielaborare il passato, guardandolo con gli occhi di oggi e prendendo consapevolezza di quel che si è commesso». La giornata di oggi, a partire dalle 15.30, è dedicata alla proiezione del filmato di presentazione dell’enciclica “Laudato Si”. Al termine, è previsto il laboratorio di riflessione “La natura dono per l’uomo: armonia o conflitto?”, tenuto dal responsabile del territorio di Agenzia Forestas Lanusei, Salvatore Mele. Sabato in programma due incontri. Il primo verterà sul “Rapporto uomo/donna: dialogo e festa o parole e conflitto?”. Relatrice sarà Lorena Urrai, psicologa alla Asl e alla casa circondariale di Lanusei. Nel pomeriggio (dalle 15,30) si parlerà di “Natura in dialogo con l’uomo e la donna: possibili collaborazioni tra i popoli” con Malika Sabri, mediatrice culturale, e Abdou Ndiaye, operatore patronato Inas-Cisl, settore immigrazione. La giornata di domenica, invece, prevede un’escursione al bosco di Santa Barbara (Villagrande Strisaili) e a Santa Maria Navarrese.

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