Nuoro, la Notte Bianca 2016 tra shopping e cultura
Boom di eventi. In scena venti gruppi musicali. Poi dj-set fino a notte fonda. Apertura straordinaria fino alle 22 per il Man e il nuovo museo Ciusa-Tribu
NUORO. Boom di eventi per la Notte Bianca 2016. La maratona notturna tra musica e shopping conquista le vie del centro con numerose iniziative sparse lungo i due chilometri di percorso.
I numeri parlano chiaro. Oltre venti i gruppi musicali sparsi lungo il percorso: dalla talentuosa Claudia Aru, sul palco del caffè letterario Nobel '26 in piazza Mameli, fino all'inconfondibile voce della nuorese Betty Uscidda in scena al Caffè del Corso lungo la via Majore, per arrivare a piazza San Giovanni con il dj set di Marco Moro in arte Momak, giusto per citarne alcuni. E poi i numerosi eventi dedicati al mondo dei bambini. A partire dai Giardini di piazza Vittorio Emanuele che per una notte si trasformerà nella capitale del divertimento con i mega gonfiabili, le divertenti sessioni di Zumba Fitness e i mini campi da basket allestiti dalla Pallacanestro Nuoro. Spazio anche alla tradizione con le ballerine del gruppo tutto al femminile Nugoresas che intratterrà il pubblico presente con musica e balli nel piazzale della chiesa delle Grazie.
Ma quest'anno un ruolo di primo piano è stato riservato agli stessi negozianti e ai bar del centro e dintorni che avranno la possibilità di proporre iniziative potendo contare sull’occupazione gratuita del suolo pubblico e dei diritti Siae. «Questa Notte Bianca nuorese vuole essere nei nostri intenti un primo passo importante nella realizzazione di un percorso della condivisione dei contenuti e delle proposte - commenta Salvatore Piredda, presidente dei commercianti del Corso -. Solo con la collaborazione e l'ascolto, l'interscambio delle idee e delle azioni, si possono ottenere risultati efficaci. Come Centro commerciale naturale ci auguriamo che il pubblico gradisca l'impegno di ogni singolo commerciante di Nuoro che, nonostante le innumerevoli difficoltà economiche, ha deciso di mettersi in gioco e di investire economicamente per la buona riuscita dell'iniziativa. Ci auguriamo che questo modello sia applicato anche alle future iniziative e non si debba aspettare soltanto le “feste comandate” per poter istituire tavoli operativi che consentano alle diverse attività produttive di prendere coscienza dell'importante ruolo sociale che ricoprono».
Da registrare l’apertura straordinaria, fino alle 22, del Man e del museo Ciusa-Tribu, appena inaugurato.
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