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Il richiamo delle Cortes: oggi “S’isposu vitzichesu”

Il richiamo delle Cortes: oggi “S’isposu vitzichesu”

BITTI. Il tempo non poteva essere dei migliori, caldo e sole come in piena estate. Già dal mattino le strade dove è consentito parcheggiare erano sature. Il flusso di turisti è andato di ora in ora...

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BITTI. Il tempo non poteva essere dei migliori, caldo e sole come in piena estate. Già dal mattino le strade dove è consentito parcheggiare erano sature. Il flusso di turisti è andato di ora in ora aumentando, dalla centrale piazza Asproni verso i viottoli del centro storico; sia nella parte alta di Monte Mannu che nella bassa del quartiere di Cadone. Eterogenei, in coppia o a gruppi, e provenienti sia dalla penisola che dall’estero. Peraltro è da giorni che non si trova un posto libero per pernottare. È un simpatico gruppo del Veneto con la passione per i cavalli, a dare il giusto termometro della manifestazione: «A Bitti non sono solo le corti ad essere aperte, ma l’intero paese – dicono – La gente, le sue case, l’atmosfera che si respira; tutto qui è magico. In nessun altro posto ci accolgono con questo calore e ospitalità». E per non sbagliarsi, i simpatici veneziani sfoderano una foto scattata l’anno scorso nella postazione de “Sos Cadderis de Vitzi”.

«Vogliamo andare a visitarli, e speriamo ci siano le stesse persone e la stessa qualità di carne». Autunno in Barbagia in salsa bittese non è un posto per vegani, poco ma sicuro. I punti ristoro sono tantissimi, uno migliore dell'altro, impossibile elencarli tutti. “Polisportiva Bittese”, “Sa solita cumpantzia”, per citarne alcuni, e tutti con le dispense ben fornite delle eccellenze bittesi. D’altra parte è risaputo che l’enogastronomia è la regina indiscussa della manifestazione, per tutti i gusti e tutte le tasche.

Ma il flusso turistico per l’intera giornata è stato costante anche verso le mostre ed esposizioni. Quella fotografica di Antonio Forma, la retrospettiva dell’artista Francesca Cossellu; i lavori in legno di “Mastru Ascia”, le preziose ceramiche di “Terra Pintada”; tutte ultravisitate, così come i dinosauri di “Bittirex”.

La consueta folla poi nel pomeriggio per la gara podistica “Il miracolo della corsa”. Per oggi è atteso il consueto boom di visitatori. “S’isposu vitzichesu” alle 11 in piazza Asproni, l'appuntamento più bello. (p.f.)

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