Riparte la scuola, a Macomer palestre e aule più sicure
Lavori a tempo di record alle materne, elementari e medie L’assessore: «In corso un’indagine sui solai dei caseggiati»
MACOMER. Già da quest’anno sono tutti agibili, ma entro i prossimi dodici mesi i caseggiati delle scuole dell’obbligo di Macomer, che sono di competenza del Comune, avranno tutti l’agibilità e le certificazioni di sicurezza. Dai primi di luglio in tutti i plessi ed edifici scolastici di Macomer sono in corso lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza che interessano gli interni e in qualche caso gli esterni degli edifici per una spesa complessiva di 1.325.000 euro. «Gli interventi all’interno degli edifici si concluderanno entro il 14 settembre, giorno in cui inizieranno le lezioni nelle scuole di Macomer – dice l’assessore ai lavori pubblici del comune, Sergio Masia –. Questo per consentire la ripresa puntuale e regolare delle attività scolastiche. Nelle scuole dove sono previsti, si procederà con gli interventi all’esterno degli edifici. Si è lavorato d’estate all’interno proprio per evitare che, come è accaduto in passato, gli alunni non iniziassero le lezioni in un cantiere».
I lavori che stanno per concludersi hanno interessato nove plessi scolastici, tre di scuola materna, quattro elementari e due delle due scuole medie. «Si è intervenuti nelle aule e nelle palestre scolastiche – spiega ancora l’assessore Masia –. Le palestre interessate dai lavori, in qualche caso ancora in corso, sono tre: quelle delle scuole medie di via Ariosto e via Bechi Luserna e quella di Sertinu. A via Roma i lavori sono già fatti. Si conta di concluderli al più presto perché le strutture possano essere a disposizione delle scuole per le attività di educazione fisica e delle società sportive che le utilizzano».
Con l’inizio dell’anno scolastico, dunque, i locali delle scuole dell’obbligo di Macomer saranno più agibili. I lavori di sistemazione messa in sicurezza, però, non si concluderanno con quelli in corso di esecuzione. Negli edifici sono previsti ulteriori interventi per i quali si attende l’autorizzazione della Regione a utilizzare i finanziamenti già assegnati. «Prioritariamente – spiega l’assessore ai lavori pubblici – si interverrà sugli impianti elettrici. Nel giro di un anno contiamo di ottenere per tutte le scuole l’agibilità e tutte le certificazioni di sicurezza. È in corso di esecuzione un’indagine su tutti i solai dei caseggiati per verificarne la stabilità e prevenire il rischio di distacchi di intonaci». (t.g.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
