Arbatax diventa il campo base per i gruppi di motociclisti
ARBATAX. Come avviene sempre al termine della prima decade di settembre, sono tornati i motociclisti stranieri. Nel pomeriggio di venerdì è arrivato un Tir dal quale, nel piazzale della baia di Porto...
ARBATAX. Come avviene sempre al termine della prima decade di settembre, sono tornati i motociclisti stranieri. Nel pomeriggio di venerdì è arrivato un Tir dal quale, nel piazzale della baia di Porto Frailis, sono state scaricate 46 motociclette provenienti dalla Germania. Si tratta di potenti moto di cilindrata che va da 750 a 1200. Le marche sono sempre le più note: Ducati, Moto Guzzi,, Bmw, Honda, Yamaha, Suzuki e altre. I proprietari-piloti, come avviene sempre più spesso, raggiungono la Sardegna in aereo, e poi con macchine a nolo o con un pullman raggiungono la località in cui vengono scaricate le moto. Il “campo base” è sempre Tortolì-Arbatax: da questa località costiera i motociclisti puntano a percorrere le strade più tortuose dell’Ogliastra. È il caso di quella che porta a Jerzu e da lì a tutta l’area della vallata del Pardu (Gairo, Ulassai, Osini, Perdasdefogu) fino a Gairo taquisara, Ussassai e Seui. Senza scordare l’Orientale sarda in direzione Dorgali, atraversando B aunei, il bivio per Urzulei e il passo di Silana. (l.cu.)
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