Budoni, auto in fiamme e petardi nel maneggio per spaventare i cavalli
Denunciati per l’episodio di giovedì scorso tre siniscolesi Uno di loro aveva fatto esplodere un gabbiano in volo
BUDONI. Avrebbero prima appiccato il fuoco a due auto parcheggiate nel piazzale antistante la discoteca Pata Club, poi gettato dei petardi nel vicino maneggio per divertirsi un po’ e spaventare i cavalli. Si arricchisce di particolari l’azione che tre giovani di Siniscola in trasferta a Budoni avrebbero compiuto giovedì pomeriggio ad Agrustos. Erano quasi le 19 quando le vedette antincendio dislocate nella zona hanno segnalato una densa colonna di fumo che si innalzava dalla zona di Agrustos. Sono state allertate le squadre della protezione civile, dei barracelli ed i vigili del fuoco, ma sul posto c’erano già i carabinieri di Budoni, guidati dal Maresciallo Gian Luca Lombardi, che anche in questo scampolo d’estate non sembrano mollare di un centimetro il controllo costante del territorio. A bruciare non erano però solo delle sterpaglie ma l’incendio era stato innescato su due auto lasciate da tempo nel parcheggio del Pata Club, abbandonate dai proprietari. Si è capito subito che si trattava di un incendio doloso e mentre i pompieri spegnevano le fiamme i militari hanno subito messo in relazione l’incendio con l’episodio del vicino maneggio, avviando immediatamente le ricerche dell’auto a bordo della quale erano stati notati tre giovani. Ricerche fruttuose, perché i carabinieri di Budoni e di Siniscola, hanno immediatamente rintracciato e fermato i tre ragazzi. Portati in caserma questi non avrebbero saputo spiegare la loro presenza ad Agrustos e ad inchiodarli alle loro responsabilità, ci sarebbero, oltre ad alcune testimonianze, le immagini del circuito di sorveglianza. Originari di Siniscola, di età compresa tra 27 e 38 anni, il terzetto avrebbe agito per motivi futili e sembra doversi assolutamente escludere ogni collegamento con la vicina discoteca. I tre giovani sono stati denunciati dai militari di Budoni all’autorità giudiziaria e dovranno rispondere di danneggiamento seguito da incendio. Uno dei tre incendiari è il giovane denunciato a gennaio per il macabro episodio del gabbiano fatto esplodere in volo con un petardo. Filmato che fece il giro del web suscitando orrore ed indignazione e richiamando l’attenzione dei media nazionali. Anche la trasmissione televisiva “Striscia la notizia” realizzò un servizio, con l’inviato Edoardo Stoppa. (lu.sa.)
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