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Nuoro

Oliena, assalto armato in pieno giorno

Oliena, assalto armato in pieno giorno

Rapinato un furgone che trasportava i soldi delle macchinette videopoker. Bottino di mille euro

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OLIENA. Hanno atteso con calma il passaggio del furgone, poi con sangue freddo sono entrati in azione. Pochi attimi per mettere a segno il colpo. È successo nella tarda mattinata di ieri alla periferia di Oliena. Un “commando” di tre banditi mascherati, con pistole e fucili in pugno, a bordo di un’Alfa Romeo hanno sbarrato la strada ad un furgone Dacia, della società “Nuova Ok Games” di Norbello, che conteneva i soldi appena prelevati dalle slot machine del paese, circa mille euro. Il fatto è successo in via Nuoro, verso l’uscita del paese in direzione del capoluogo di provincia. I tre malviventi hanno costretto l’autista a scendere dal furgone, sotto la minaccia delle armi. Subito si sono impossessati del mezzo e sono scappati a forte velocità facendo perdere le tracce. Un altro bandito, invece, è fuggito a bordo dell’Alfa Romeo. Solo nel tardo pomeriggio, intorno alle 18, il furgone Dacia Logan della società “Nuova Ok Games” di Norbello è stato ritrovato nascosto tra la vegetazione lungo la strada provinciale 22 che porta a Orgosolo.

Il mezzo, trovato intatto, è stato sequestro dai carabinieri della stazione di Oliena e del Nucleo radiomobile del comando provinciale di Nuoro che hanno avviato le indagini

.Ora verrà sottoposto alle analisi degli specialisti del Ris che cercheranno elementi utili per risalire agli autori del colpo. Che sembrano essere spariti nel nulla, nonostante l’allarme sia scattato subito e l’intervento dei militari immediato.

Numerosi posti di blocco, infatti, sono stati predisposti in diversi punti strategici del territorio con la speranza di poter rintracciare subito i malviventi e consegnarli alla giustizia.

Un colpo simile, sempre a Oliena, era stato messo a segno due anni fa lungo la strada che collega il paese a Nuoro. Era la sera del 30 dicembre quando Fabio Gessa, gestore di una sala di macchinette video poker, stava raggiungendo il capoluogo barbaricino per andare in banca a versare l'incasso della giornata (circa trentamila euro). All’altezza del ponte di Badu’e Chercu, si era però trovato la strada sbarrata. All’improvviso quattro banditi armati e mascherati erano usciti dalla boscaglia accanto alla spalletta del ponte. Il commerciante era stato costretto a fermarsi, visto che i quattro gli avevano puntato addosso i fucili con fare minaccioso.

Uno di loro si era avvicinato allo sportello dell’auto e dopo averlo fatto scendere si era infilato nell’abitacolo alla ricerca della borsa contenente l’incasso della giornata. Una volta trovata i banditi con in mano il bottino si erano allontani e aiutati dal buio si erano infilati nella boscaglia, facendo perdere le loro tracce. (k.s.)

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