La Nuova Sardegna

Nuoro

Conferenza socio sanitaria Piras nominato presidente

Macomer, il sindaco di Dualchi designato all’unanimità dall’Unione dei Comuni L’organismo garantisce il coordinamento delle politiche sociali e della salute

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MACOMER. L’assemblea dell’Unione dei Comuni del Marghine ha designato il nuovo presidente della Conferenza socio sanitaria del Distretto di Macomer che ha il compito di indicare gli indirizzi di politica sanitaria locale alla Asl. I sindaci della zona hanno eletto all’unanimità il sindaco di Dualchi Ignazio Piras, dirigente veterinario della stessa Asl di Nuoro. Piras succede all’ex sindaco di Silanus Luigi Morittu, il quale non ha partecipato alle ultime elezioni comunali e di conseguenza era decaduto anche dall’incarico.

La Conferenza socio sanitaria è un organismo di governo delle politiche per la salute e il benessere sociale che garantisce il coordinamento delle politiche sociali, sanitarie e socio-sanitarie a livello di distretto e il raccordo tra il livello provinciale, che coincide con la Asl, e quello distrettuale. Piras procederà con una ricognizione dei problemi della sanità a livello locale per poi portare avanti le iniziative per cercare e trovare soluzioni. Da veterinario ne ha ben chiaro uno, quello del randagismo che necessita di risposte urgenti per le gravi conseguenze legate alla presenza di branchi di cani randagi e inselvatichiti nelle campagne della zona e alle aggressioni subite dalle greggi di pecore. «È un problema molto serio che col sindaco di Bortigali, Francesco Caggiari, ci stiamo impegnando ad affrontare – dice Ignazio Piras –. Intendiamo dedicargli una particolare attenzione perché conosciamo le conseguenze delle aggressioni subite dalle greggi a opera dei branchi dei cani randagi che imperversano nelle campagne. Credo che la prima cosa da fare sia quella di procedere con decisione con la microchipatura dei cani e la registrazione all’anagrafe canina per poi andare avanti con la cattura e il ricovero in canile dei randagi».

Ma i problemi della sanità sono anche altri. Dal “Bilancio della salute 2015” della Asl di Nuoro, una sorta di rendicontazione sociale dei servizi che fotografa il contesto sanitario territoriale, è emerso che nel Distretto sanitario di Macomer la domanda di servizi da parte dell’utenza è in crescita. «Dal documento – spiega Ignazio Piras – emerge anche che il cinquanta per cento delle prestazioni complessive del poliambulatorio di Macomer sono state erogate a utenti che provengono da altri distretti, utenza che risiede nei comuni di Bonorva e Meilogu, alto Oristanese, Bosa, Montiferru e Planargia. Il Distretto conta 22 mila abitanti. Se i servizi sono dimensionati all’utenza residente nel territorio del Distretto, ne consegue che sono al di sotto dell’effettivo fabbisogno, che è di gran lunga superiore».

Il neo presidente della Conferenza socio sanitaria è consapevole che la domanda di salute è destinata a crescere nei prossimi anni. Il progressivo invecchiamento della popolazione comporta una maggiore richiesta di assistenza e di prestazioni sanitarie. Il distretto di Macomer si sta attrezzando con la realizzazione della Rsa e con altri servizi. (t.g.t.)

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