Il consiglio comunale vota sì all’Area vasta
Il sindaco Cannas: «La Regione deve tenere conto delle esigenze del territorio» Per completare il quadro manca solo l’assenso di Villagrande Strisaili
Nella tarda mattinata di mercoledì, il consiglio comunale, all’unanimità (assenti giustificati tre membri dell’opposizione, ha deliberato l’adesione all’Area vasta dell’Ogliastra. In tutta l’Ogliastra manca solo la delibera di adesione del Comune di Villagrande Strisaili. Ma pur con qualche distinguo, come precisato tre giorni fa dal sindaco Giuseppe Loi, anche questa giungerà a breve.
Il primo cittadino costiero Massimo Cannas, soddisfatto per l’esito della votazione all’unanimità ( cui hanno partecipato i capigruppo dei due grupopi consiliari di minoranza), ha dichiarato: «Si è trattato di una votazione di grande rilevanza. E mi fa piacere che il voto favorevole sull’adesione all’Area vasta dell’Ogliastra sia stato all’unanimità. Ora non resta che augurarsi che la Regione tenga conto di quanto tutti i Comuni (manca solo Villagrande Strisaili, che però delibererà entro tempi stretti ndr) area dell’ex Provincia Ogliastra sia espressa in tal senso. E che decida di delegare diverse funzioni dell’ex ente intermedio alla suddetta Area Vasta». Nell acittadina costiera si è giunti al voto favorevole sull’adesione all'Area vasta dell'Ogliastra in seguito a diverse e riunioni tenutesi fra maggioranza e opposizione. E anche incontri con rappresentanti di vari altri enti. Il punto relativo all'adesione all'Area vasta è stato il quarto e ultimo all'ordine del giorno della seduta dell’assemblea civica tenutasi nella atrda mattinata di ieri nell’aula consiliare di via Mameli. Ed era stato enunciato in questo modo: «Linee politiche di indirizzo in ordine alla Legge regionale numero 2/2016 “Riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegn”. Articolo 194 comma 1 lettera a) del Decreto legislativo 267/2000». Gli altri tre punti affrontati e approvati dal consiglio sono stati: «Riconoscimento di debito fuori bilancio derivante dalla sentenza del Tar Sardegna numero 652/201. Articolo 58 del Decreto legislativo. 112/2008 convertito dalla legge 133/2008. Piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio immobiliare del Comune di Tortolì annualità 2016/2018. Integrazione. Concessione in diritto di superficie di un'area comunale di circa 1930 metri quadrati alla parrocchia Madonna Stella Maris per essere destinata alle attività ludico-ricreative connesse all'oratorio della chiesa di san Giorgio in Arbatax».
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