Nuove divergenze sulle trascrizioni delle intercettazioni
Non solo le parole in aula della vittima dell’agguato del pomeriggio del 4 giugno 2014 alla periferia di Lula. L’ultima udienza per il tentato omicidio dell’ex vicesindaco di Lula, Giovanni Cabua, è...
Non solo le parole in aula della vittima dell’agguato del pomeriggio del 4 giugno 2014 alla periferia di Lula. L’ultima udienza per il tentato omicidio dell’ex vicesindaco di Lula, Giovanni Cabua, è stata in parte assorbita dallo scontro tra le parti attorno alla trascrizione di alcune intercettazioni sulle quali poggia l’intera inchiesta. Dopo che la difesa, il suo consulente e il perito avevano concordato sul fatto che nelle trascrizioni fatte dai carabinieri esistevano alcune frasi che non erano mai state pronunciate, il pubblico ministero ha disposto un nuovo ascolto delle intercettazioni. E così alcuni problemi sono stati superati. Ma altre divergenze sono rimaste sul tappeto: per questo il pubblico ministero ha annunciato di voler riascoltare in aula le intercettazioni più controverse. (v.g.)
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