Alloggi popolari nella casa sequestrata
MACOMER. Il Comune di Macomer aveva acquisito al proprio patrimonio un fabbricato ad uso residenziale in via Iglesias n.5 dopo che era stato dichiarato abusivo a conclusione di un lungo procedimento...
MACOMER. Il Comune di Macomer aveva acquisito al proprio patrimonio un fabbricato ad uso residenziale in via Iglesias n.5 dopo che era stato dichiarato abusivo a conclusione di un lungo procedimento amministrativo e giudiziario concluso col sequestro dell’edificio. Il consiglio comunale aveva poi deciso di destinarlo ad attività di interesse sociale. Lo scorso mese di marzo la giunta comunale ha deliberato di destinarlo all’edilizia residenziale pubblica anche in considerazione della forte richiesta di alloggi che si registra a Macomer. Si tratta di sei appartamenti che almeno in piccola parte riescono a soddisfare il fabbisogno dei tantissimi richiedenti. Sono ben 157 le domande inserite nella graduatoria degli aspiranti assegnatari di case popolari in occasione dell’ultimo aggiornamento. La richiesta dei cittadini di poter di ottenere l’assegnazione di un alloggio a canone sociale è in crescita anche a causa evidenti difficoltà economiche nelle quali si dibattono le famiglie di Macomer. «Quella della giunta comunale di utilizzare l’edificio requisito per soddisfare la domanda di alloggi popolari è una scelta ponderata che consente a cittadini e famiglie che ne hanno titolo di abitare in una casa sana, nuova e decorosa – dice l’assessore ai servizi sociali, Rossana Ledda, – si tratta di appartamenti di dimensioni piccole e medie ben rifiniti e adatti alle nuove esigenze di nuclei familiari composti da uno a tre persone. La graduatoria riesce mediamente a soddisfare una decina di famiglie l’anno e l’aggiunta di 6 nuovi alloggi, dei quali quattro già regolarmente assegnati, ha dato un po di respiro e offre l’opportunità di soddisfare ulteriori richieste». (t.g.t.)
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