La Nuova Sardegna

Nuoro

Firmato l’accordo per la nascita del Polo tecnico professionale

Firmato l’accordo per la nascita del Polo tecnico professionale

Macomer, sarà il primo nell’isola: una rete formativa sinergica che comprende scuole e imprese Il sindaco Antonio Succu: «Ora attendiamo le linee guida che arriveranno dalla Regione»

22 settembre 2016
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MACOMER. Le linee guida della Regione che daranno gambe e risorse al Polo tecnico professionale tardano ad arrivare, ma il Polo inizia a prendere corpo con la firma dell’accordo che formalizza alleanze e sinergie creando una rete formativa nuova di dimensione regionale (la prima in Sardegna) che comprende scuole e imprese delle province di Nuoro, Oristano e Sassari. La firma dell’accordo di rete è avvenuta ieri mattina a Macomer, Comune capofila del Polo. Oltre al Comune, fanno parte della rete la Fondazione Its Sardegna, l’Istituto di istruzione superiore “F. Ciusa” di Nuoro, l’Istituto tecnico industriale “G. M. Angioy” di Sassari, la Cooperativa Ics di Macomer e la società Antica Fornace di Bolotana. Si tratta di una rete a maglie larghe pronte ad aprirsi ad altri soggetti (scuole e aziende) per arricchire l’offerta. Le scuole di Macomer che aderiscono al progetto sono la Fondazione Its, l’Istituto tecnico “S. Satta” e l’Istituto professionale “E. Amaldi”. Il Polo ha lo scopo di portare le imprese nel mondo scolastico e formativo, di curvare i programmi scolastici in funzione delle esigenze del mondo produttivo, di promuovere l’apprendistato come forma di formazione e lavoro e di favorire l’alternanza scuola e lavoro. Si creano, in pratica, aggregazioni di scuole diverse dai licei per collegare la formazione e i soggetti della filiera formativa (scuole) e le imprese della filiera produttiva. Si avvia così una forma strutturata di collaborazione tra istituti scolastici tecnici e professionali, altri enti di formazione e aziende del territorio per creare un sistema di istruzione e formazione ad alta specializzazione professionale e tecnologica che integra lezioni teoriche e pratica in azienda. In poche parole, si studia e si impara a lavorare operando in azienda. L’accordo firmato ieri è stato presentato subito dopo nel corso di una conferenza stampa. «Ora attendiamo le linee guida della Regione – ha detto il sindaco, Antonio Succu –. Stiamo costruendo un’offerta formativa nuova col massimo di competenze e di possibilità occupazionali». L’assessore alla Pubblica istruzione del Comune, Anna Paola Sechi, ha spiegato che la firma dell’accordo formalizza un percorso di alleanze strategiche fondamentale che crea sinergie tra formazione e modo del lavoro, ma che per essere attivato attende gli adempimenti della Regione. Il presidente della Fondazione Its, Raffaele Franzese, ha ricordato che si lavora al Polo dal gennaio del 2014 e che l’alternanza scuola-lavoro e alla base del piano “Buona scuola” del Governo. Sono poi intervenuti Antonio Murgia di Antica Fornace e Mariano Cadoni di Ics che hanno parlato del ruolo dell’impresa. Marcello Miscali dell’Istituto “Ciusa” di Nuoro e la dirigente dell’Istituto tecnico “Angioy” di Sassari Maria Giovanna Oggiano, hanno parlato del superamento della fase nozionistica per entrare in quella del “fare” e della dispersione scolastica. (t.g.t.)

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