Giro d’Italia, la tappa sarà una vetrina di livello mondiale
Il sindaco: «Il territorio saprà accogliere il grande evento» La carovana sarà composta da migliaia di persone
»Per noi e l’intera area ogliastrina, l’arrivo a Tortolì di una tappa del Giro d’Italia, e la partenza di un’altra il giorno successivo, rappresenterà una grandissima vetrina. E cercheremo di sfruttarla al massimo».
Il sindaco di Tortolì-Arbatax, Massimo Cannas si dice certo che sia la cittadina che l’intero territorio sapranno accogliere in maniera eccezionale la carovana rosa: «Il Giro d’Italia, come tutti sanno porta con sé, a ogni tappa, migliaia di persone, fra ciclisti, meccanici, preparatori, dirigenti delle squadre, operatori dei media e semplici appassionati. Ci impegneremo subito a creare dei gruppi di lavoro. Coinvolgeremo anche gli opeartori turistici ed economici. Ben consci che le due tappe di cui saremo sede, coincideranno (il 6 e il 7 maggio) con l’inizio della stagione vacanziera del prossimo anno. Ci saranno anche degli incontri con la Regione, alla quale chiederemo degli interventi per “sistemare” al meglio il tutto. Punteremo a utilizzare questa importantissima vetrina nel migliore dei modi, mettendo in mostra le bellezze del territorio ,in modo da averne rilevanti ricadute di immagine».
E i numeri danno ragione al primo cittadino costiero, considerato che dimostrano come il Giro goda di ottima salute: 194 Paesi collegati, 2mila persone accreditate, 20milioni di persone hanno toccato la pagina Facebook, mentre oltre 70 milioni hanno visitato il sito della corsa. Cifre che sono state rivendicate con orgoglio dall'organizzazione, a otto mesi dalla partenza, prevista per il 5 maggio del prossimo anno.
È bene ricordare che per la quarta volta nei suoi cento anni di storia, dopo il 1961, il 1991 e il 2007, il Giro d’Italia del centenario toccherà la Sardegna. Questa volta la carovana rosa partirà proprio dall’isola dei quattro Mori e saranno tre le tappe che si svolgeranno dal Nord al Sud della Sardegna. Venerdì 5 maggio 2017 si correrà la Alghero-Olbia di 203 chilometri, sabato 6 maggio la Olbia-Tortolì di 208 chilometri, e infine domenica 7 maggio la Tortolì-Cagliari di 148 chilometri. La prima tappa passerà da Sassari e dalla Gallura prima di arrivare in Costa Smeralda. La Olbia-Tortolì, di 208 chilometri, sarà un percorso non facile, molto mosso, adatto ai velocisti solo negli ultimi 40 chilometri. La terza tappa, da Tortolì a Cagliari, di 148 chilometri sulla strada Orientale sarda, tutta sulla costa, sarà invece una frazione da velocisti. Tre tappe per velocisti con qualche sidia nascosta in alcune rampe lontane dal traguardo e nel forte vento che potrebbe dar luogo ai famigerati ventagli.
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