Inchiesta Hazzard, il Pm chiede tre rinvii a giudizio
Il 17 ottobre udienza preliminare per il cosiddetto filone macomerese Le accuse riguardano principalmente la turbativa d’asta nel sistema museale
MACOMER. Due ore di pioggia incessante e a tratti molto intensa hanno scatenato il caos a Macomer ed è stata subito emergenza. L’acqua ha allagato strade e sottopassi e ha invaso scantinati e qualche casa. Ieri pomeriggio a Macomer il maltempo ha fatto scattare l’allarme di protezione civile. Un temporale si è abbattuto sulla città creando difficoltà alla circolazione e problemi nei sottopassi che collegano le due parti dell’abitato separate dalla linea ferroviaria. Quello tra il corso Umberto e via Lussu si è allagato ed è stato chiuso e transennato mentre a in quello Santa Maria un anziano è rimasto bloccato con la sua auto nell’acqua che non defluiva ed è stato soccorso dai vigili del fuoco. L’assessore Giovanni Lai, al quale il sindaco Antonio Succu ha delegato le funzioni di protezione civile, ha subito fatto scattare il piano di emergenza e ha convocato il Comitato comunale. Vigili del fuoco, carabinieri, polizia e tutte le forze dell’ordine presenti in città sono stati allertati e mobilitati. A dare manforte a quelli di Macomer sono arrivati anche i vigili del fuoco del distaccamento di Ghilarza che hanno lavorato fino a tardi per liberare dall’acqua gli scantinati allagati.
Niente ieri faceva pensare a un’emergenza causata dal maltempo. Il comunicato del settore meteo dell’Arpas delle ore 12,25 lanciava un avviso di condizioni meteorologiche avverse, ma non segnalava niente di particolare per Macomer e la zona: «Dal pomeriggio di oggi e per le successive 24-30 ore si prevedono sulla Sardegna rovesci o temporali localmente di forte intensità. I fenomeni saranno più probabili nelle ore più calde della giornata mentre una maggiore persistenza si avrà sulla Sardegna orientale ove si potranno raggiungere in 24 ore cumulati localmente elevati». Invece si è scatenato un nubifragio durato quasi due ore e Macomer si è ritrovata nel caos. I vigili del fuoco sono intervenuti in alcune zone dell’abitato dove l’acqua aveva invaso degli scantinati. Situazioni difficili in via Cesare Battisti, dove il laboratorio di stampe digitali neverland ha subito danni per oltre 10 mila euro, e a Santa Maria. La situazione più pericolosa si è registrata nei sottopassi dove l’acqua non defluiva o le pompe non riuscivano a svuotare i pozzetti di scarico. Situazione difficile anche all’ingresso nord di Macomer di fronte alla ex Locatelli. Qui la strada è stata invasa da un fiume d’acqua proveniente dalla ferrovia ed è stato necessario bloccare momentaneamente il traffico. Ha continuano a piovere fino a poco prima delle 18. La situazione è poi tornata alla normalità ma il fenomeno potrebbe ripetersi, per cui l’apparato di protezione civile resta allertato.
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