La Regione: «Restrizioni comunicate»
BUDONI. «Al fine di ridurre le perdite e i prelievi non autorizzati e garantire l’uso civile – precisa una nota dell’assessorato ai lavori pubblici – l’Autorità di bacino ha stabilito, il 22...
BUDONI. «Al fine di ridurre le perdite e i prelievi non autorizzati e garantire l’uso civile – precisa una nota dell’assessorato ai lavori pubblici – l’Autorità di bacino ha stabilito, il 22 settembre, la chiusura di gran parte della rete di distribuzione irrigua del comprensorio. Nella stessa riunione è stato deciso di alimentare le case sparse con le autobotti e la disponibilità della protezione civile. Decisioni comunicate il giorno stesso al Consorzio di Bonifica e ai comuni interessati, informati sulle restrizioni programmate e sulle soluzioni di emergenza individuate. Questi, non avevano pertanto bisogno di chiedere alla protezione civile ciò che l’Autorità di bacino aveva già ottenuto».
Nell’incontro del 22 settembre, le amministrazioni comunali presenti (Budoni e Posada) si sono impegnate a fornire la massima collaborazione in merito alle verifiche ed ai controlli sui consumi di risorsa, compresa la verifica dei volumi utilizzati dalle strutture alberghiere. La chiusura della rete di irrigazione è la conseguenza indispensabile per salvaguardare l’uso potabile del sovraconsumo verificatosi in rapporto alla dotazione assegnata fino a dicembre 2016, che risulta esaurita al 16 settembre. (s.s.)
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