Sempre più preoccupante l’invasione dei cinghiali
NUORO. Frutteti, vigneti e pascoli devastati, incidenti stradali, giardini delle periferie sottosopra. Ormai l’invasione dei cinghiali è un fenomeno fuori controllo che sta diventando una vera e...
NUORO. Frutteti, vigneti e pascoli devastati, incidenti stradali, giardini delle periferie sottosopra. Ormai l’invasione dei cinghiali è un fenomeno fuori controllo che sta diventando una vera e propria emergenza. In Italia in 10 anni il numero dei cinghiali è quasi raddoppiato, passando da 600mila a oltre 1milione. La preoccupante segnalazione arriva dalla Coldiretti Nuoro Ogliastra, che quotidianamente registra nuove denunce da parte di allevatori danneggiati dalle devastanti visite dei cinghiali nelle aziende. «I cinghiali sono in forte – ha spiegato Simone Cualbu, presidente di Coldiretti Nuoro Ogliastra –. Ormai non è più un problema circoscritto al mondo agricolo visto che stanno invadendo le periferie dei paesi e sono un pericolo costante per gli automobilisti». Da un dossier presentato nei mesi scorsi da Coldiretti, nel 2015 si sono registrati 214 gravi incidenti con animali, in cui hanno perso la vita 18 persone e 145 sono rimaste ferite. Ad agosto si sono verificati due incidenti stradali in meno di 5 giorni nel Nuorese con due giovani finiti all’ospedale san Francesco. «Un problema che denunciamo da anni senza ascolto da parte del mondo politico – ha sottolineato Alessandro Serra, direttore di Coldiretti Nuoro Ogliastra –. La situazione è sempre più grave. I nostri uffici sono presi d’assalto di allevatori e agricoltori e sempre a dispozione per raccogliere le denunce. Lanciamo un appello affinché tutti i danneggiati denuncino perché solo in questo modo si riuscirà a fare emergere la gravità della situazione. Servono nuovi strumenti legislativi. Come Coldiretti – ha concluso Serra – ribadiamo la richiesta lanciata dalla nostra Confederazione, per una riforma della disciplina sugli animali selvatici che garantisca l’indispensabile presenza delle aziende agricole a tutela del territorio».
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