Raccolta e smaltimento, presto l’appalto
Il sindaco Andrea Soddu: «Gli uffici sono al lavoro per scrivere condizioni e regole nuove per il bando»
NUORO. L’interrogazione del Movimento Cinque Stelle sulle discariche abusive fa tornare d’attualità la questione dell’appalto per il servizio di raccolta e smaltimento, che è in proroga da sei anni. Due concorsi per l’affidamento dell’appalto e ora si aspetta il terzo, che il sindaco Andrea Soddu dà per prossimo: «Gli uffici con il nuovo dirigente sono al lavoro per scrivere condizioni e regole, così da fare partire il bando». Un passaggio preparatorio sarà l’annullamento di quello precedente, fermo per via di alcuni ricorsi delle società in gara: «La giunta adotterà il provvedimento a breve. L’iter si era arenato in una fase non risolutiva che ora ci consente l’annullamento. La ragione della nostra scelta sta in un appalto non adeguato alle necessità del servizio». L’operazione era partita nel 2015, con la gara bandita dall’esecutivo guidato da Alessandro Bianchi. Nelle intenzioni l’appalto avrebbe dovuto bloccare anche il lievitare dei costi, passati in poche stagioni da 5 a 8 milioni di euro annuali. Con crescita delle cifre nelle bollette dei cittadini, in un periodo caratterizzato dalla riduzione dei trasferimenti finanziari dallo Stato ai Comuni. Il nuovo appalto nelle previsione di Soddu e dell’assessore dell’Ambiente, Giuliano Sanna, dovrà essere capace di abbassare il peso economico sulla popolazione. Ancora il primo cittadino: «La nostra filosofia è quella del riciclo e del riuso, sino ad arrivare a una condizione di “rifiuti zero”».
L’interrogazione del consigliere di Cinque Stelle, Tore Lai, per lo sconcio delle discariche abusive non è ancora arrivata al suo tavolo ma Soddu anticipa parole e propositi: «Il nostro programma amministrativo ha all’interno una politica ambientale forte. L’eliminazione delle discariche a cielo aperto è tra le priorità: potenzieremo i controlli, con l’utilizzo diffuso delle cosiddette foto-trappole che si accendono proprio nel momento in cui il trasgressore abbandona la busta con i rifiuti». Il sindaco riafferma in questo senso l’asse istituzionale con il Corpo forestale, sulla cui solidità invece Tore Lai nutre più di qualche dubbio: «Mi dicono che l’intesa con il Comune fosse maggiore durante i precedenti mandati amministrativi». La sensibilizzazione invocata dall’opposizione a detta di Andrea Soddu è già in atto: «Un esempio proprio quest’estate con le E-Colonie, per i ragazzi delle scuole dell’obbligo, promosse insieme al Centro di educazione ambientale che ha sede sull’Ortobene». (f.p.)
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