«Area di crisi, deve intervenire la Regione»
Bolotana, il consigliere di minoranza Mario Bussa scrive una lettera al sindaco Francesco Manconi
BOLOTANA. «Il mancato inserimento delle aree industriali di Ottana, Bolotana e Macomer nel decreto annunciato dal governo sui provvedimenti per le cosiddette aree nazionali di crisi complesse deve provocare una immediata reazione dei comuni del territorio per chiedere al ministero dello Sviluppo economico che nel decreto vengano inserite anche le aree industriali del centro Sardegna che attraversano un crisi profonda e ormai irreversibile».
È quanto propone il consigliere della minoranza del consiglio comunale di Bolotana, Mario Bussa (area Mauro Pili), in una lettera al sindaco, Francesco Manconi, nella quale chiede che l'amministrazione comunale promuova un’azione del territorio per sollecitare un intervento del presidente della giunta regionale, Francesco Pigliaru, presso il governo al fine di risolvere il problema.
«Il ministero della Sviluppo economico – si legge nella nota del consigliere di minoranza – ha definito le procedure per l’individuazione delle situazioni di crisi industriale complessa che riguardano specifici territorio soggetti a recessione economica e perdita di occupazione di rilevanza nazionale. Nei giorni scorsi – prosegue la lettera – il governo ha annunciato la firma del decreto per il riconoscimento di aree di crisi complesse per le sole aree industriali di Portovesme e Porto Torres. Da questo provvedimento, che, peraltro, non è stato ancora pubblicato, risultano escluse le aree industriali di Ottana, Bolotana e Macomer. Si tratta – prosegue Mario Bussa – di un’esclusione iniqua che penalizza i lavoratori espulsi in questi anni dalle fabbriche che hanno chiuso i battenti o interrotto la produzione per crisi industriale. La chiusura del settore delle fibre, della chimica, del tessile, della plastica e della centrale elettrica – sottolinea il consigliere della minoranza – ha rilievo nazionale e strategico, così come richiesto per l’inserimento nelle aree di crisi complesse. L’esclusione della Sardegna centrale, viste le caratteristiche e le conseguenze drammatiche della crisi che ha investito il settore industriale, risulta, pertanto, assurda e incomprensibile».
Da qui la richiesta al sindaco di Bolotana, Francesco Manconi, di promuovere una reazione immediata e urgente che rimbalzi sul tavolo della giunta regionale. L’esclusione di Ottana dalle aree nazionali di crisi è stata al centro di un’interrogazione in parlamento del deputato di Unidos, Mauro Pili. Nei prossimi giorni dovrebbe arrivare la risposta del governo.
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