Progetto calcio cerca ancora casa
Siniscola, la società sportiva continua l’impegno nonostante le incertezze
SINISCOLA. Ancora incertezze per l’Asd Progetto calcio Siniscola in merito all’utilizzo di una valida struttura sportiva per lo svolgimento delle proprie attività, cosa che porta lo staff dirigenziale ad intraprendere trattative con alcuni paesi limitrofi. La mancanza di un accordo che possa permettere loro di usufruire del sintetico Solinas, vede la società, che si occupa di attività rivolte ai settori giovanili, impegnata nella struttura di Janna ’e Vrore alla periferia nord della cittadina, già in utilizzo nella passata stagione. «Continuiamo a svolgere il nostro lavoro – dice Lucio Bandinu, uno dei responsabili della società sportiva – perché la nostra priorità è prevalentemente rivolta ai bambini e alle attività a loro dedicate, che già dallo scorso anno portiamo avanti con dedizione. Speriamo che quanto prima – continua – l’impianto di Janna ’e Vrore possa essere messo in sicurezza, così da poter svolgere il nostro ruolo con maggiore serenità. Non ci interessa alimentare le polemiche ma fare quadrato attorno ad iniziative come la nostra per una crescita comune». La società sportiva che conta intorno ai 50 iscritti, si avvale di uno staff di cinque allenatori divisi per le categorie dei “primi calci”, “pulcini” ed “esordienti”.
«Attorno al nostro organigramma – sottolinea Bandinu – possiamo contare inoltre sull’importantissimo lavoro svolto dai genitori dei piccoli atleti che fanno dell’Asd Progetto calcio una realtà consolidata». Il Progetto calcio porta avanti altre attività anche al di fuori del rettangolo di gioco come gli incontri con esperti nell’ambito delle dinamiche di gruppo «affinché – dice Lucio Bandinu – la crescita dei ragazzi possa essere a tutto tondo e non incentrata solo sull’attività calcistica fine a se stessa».
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