La Nuova Sardegna

Nuoro

Trasporti: orari e tariffe Un summit in Regione

Trasporti: orari e tariffe Un summit in Regione

Macomer, tra i temi del vertice anche l’apertura dell’officina per mezzi ferroviari Gli assessori Sechi e Manus: «Difendiamo il diritto alla mobilità degli studenti»

2 MINUTI DI LETTURA





MACOMER. Dei problemi del trasporto locale a Macomer e nel Marghine, a partire da quelli legati al caro tariffe lamentato dagli studenti universitari fuori sede e dai pendolari che frequentano le scuole a Macomer, si è discusso ieri a Cagliari nel corso di un incontro con l’assessore regionale ai Trasporti, Massimo Deiana, al quale hanno partecipato amministratori comunali di Macomer e dei paesi della zona e il sindaco di Macomer, Antonio Succu, in qualità di presidente dell’Unione dei Comuni del Marghine. Fra i temi affrontati quelli degli orari dei servizi di collegamento che non rispondono alle effettive esigenze di chi viaggia per studio o per lavoro, ma anche quello dei costi degli abbonamenti con l’aumento delle tariffe che si è abbattuto come una mazzata sulle famiglie degli studenti e sui lavoratori che non possono fare a meno di servirsi del mezzo pubblico. Si è anche parlato della realizzazione dell’officina per la manutenzione dei mezzi ferroviari prevista a Macomer.

Gli amministratori hanno incontrato anche i dirigenti dell’Arst, l’azienda regionale alla quale fanno capo i servizi di trasporto che collegano Macomer e i comuni del Marghine. Si è trattato di un incontro che ha posto problemi di livello sovracomunale all’attenzione dell’azienda di trasporto e della Regione. «L’abbiamo chiesto in accordo con gli altri sindaci della zona – spiega Antonio Succu –, l’assessore Deiana ha mostrato attenzione e sensibilità alla questione del diritto allo studio e abbiamo avuto riscontri importanti e positivi. L’amministrazione comunale di Macomer e l’Unione dei Comuni si sono mossi con l’obiettivo di garantire ai ragazzi del nostro territorio un reale diritto allo studio e ai lavoratori e all’intera popolazione l’importantissimo diritto alla mobilità».

Per quanto riguarda l’officina regionale di riparazione e manutenzione dei mezzi ferroviari l’assessore ha detto che potrebbe aprire entro il 2017. Unitamente all’apertura del centro intermodale passeggeri restituirà a Macomer il ruolo di centro di riferimento regionale dei trasporti. Soddisfatti per l’attenzione verso gli studenti gli assessori comunali alla pubblica istruzione Anna Paola Sechi e alle politiche giovanili Marco Manus. «È sicuramente un obiettivo di questa amministrazione comunale – ha detto Manus – garantire e difendere il diritto alla mobilità dei ragazzi del nostro territorio». L’assessore Giovanni Lai ha posto l’invece l’esigenza di adeguare alle mutate esigenze il trasporto interno di Macomer. Il consigliere comunale di Silanus Gian Piero Zolo si è detto soddisfatto dell’esito dell’incontro e dell’impegno della Regione che «integra reti e modalità di trasporto». (t.g.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative