L’umanizzazione delle cure fondamentale per il malato
NUORO. “Se non ti posso guarire ti posso curare e se non ti posso curare... ti posso consolare” parte da questo presupposto fondamentale l’umanizzazione delle cure, un argomento di estrema...
NUORO. “Se non ti posso guarire ti posso curare e se non ti posso curare... ti posso consolare” parte da questo presupposto fondamentale l’umanizzazione delle cure, un argomento di estrema delicatezza che sarà affrontato domani dallo specialista Gian Antonio Dei Tos. L’appuntamento all’Euro hotel di via Trieste, con inizio alle ore 9, è stato organizzato dalla psicologa Nadia Brusasca, rfesponsabile del primo Centro di psiconcologia regionale, coordinatrice del Sipo Sardegna e direttore scientifico dell’evento che sarà aperto dal commissario dell’Asl 3, Mario Palermo. «Il concetto di umanizzazione delle cure va inteso come attenzione per la persona nella sua totalità: dai bisogni organici a quelli psicologici e relazionali – ha spiegato la psicologa presentando l’appuntamento di domani mattina –. Umanizzare le cure è uno dei capisaldi della medicina intesa e umanizzare le terapie significa ridurre la disumanizzazione che si sviluppa facilmente in tutti i luoghi di cura a causa e nella misura dei limiti degli interventi tecnici e della sopportazione delle persone».
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