La Nuova Sardegna

Nuoro

Trenino verde, vertice con il presidente Pigliaru

di Lamberto Cugudda

La scorsa estate la tratta ogliastrina è stata cancellata tra vivaci polemiche Il sindaco Deplano: «Non parteciperò per protesta contro le scelte del passato»

2 MINUTI DI LETTURA





USSASSAI. Trenino verde: martedì 18 incontro a Cagliari, a Villa Devoto, con il presidente Francesco Pigliaru e alcuni membri del suo esecutivo isolano, con operatori turistici e sindaci delle tratte del mezzo di trasporto turistico. La tratta più lunga e importante, la Arbatax-Mandas, nell’ultima stagione estiva è stata completamente cancellata in tutto il tracciato ogliastrino, visto che il famoso mezzo di trasporto su strada ferrata ha viaggiato, ma da inizio agosto, solo sulla Mandas-Seui.

E nonostante sia sempre stato fra i più agguerriti, non sarà presente il sindaco di Ussassai, Giannino Deplano, che non ha mai lesinato pesanti critiche all’assessorato regionale ai Trasporti e all’Arst in relazione alla gestione della sopracitata tratta nel suo tracciato ogliastrino. Il suo collega di Tortolì-Arbatax, Massimo Cannas, se dovesse essere invitato formalmente, sarà invece presente alla riunione in programma nel capoluogo regionale.

Giannino Deplano è durissimo: «Il presidente della Regione e il suo assessore ai Trasporti, a mio parere, sono inconcludenti sul piano politico e non intendo affatto partecipare. Per non parlare poi dell’Arst. L’assessore Deiana e l’Arst hanno portato pressoché alla morte economica diversi imprenditori, a Ussassai, a Gairo Taquisara e via dicendo, come conseguenza della cancellazione dei viaggi a calendario del trenino verde, che ogni stagione estiva si tenevano dal 15 giugno al 15 settembre, con la sola esclusione dei martedì. E io dovrei andare a sentire ancora questa gente, che continua a parlare ma senza che noi vediamo dei risultati». Da Tortolì-Arbatax, il capo dell’esecutivo comunale afferma: «Ho parlato con diversi colleghi ogliastrini e nessuno di loro è stato ancora formalmente invitato alla riunione che sarebbe in programma a Villa Devoto. Potrebbe anche essere che ad averla richiesta possa essere stata una delimitata area isolana. Se dovesse giungere l’invito formale vi parteciperò. Anche se la nostra posizione è ben chiara a tutti da tanto tempo. Anche perché abbiamo sempre partecipato a tutti gli incontri istituzionali che ci sono stati. E nel corso di questi ci è stato annunciato che ci sono 4 milioni all’anno, per il triennio, per gli interventi di manutenzione. E oltre a questi, altri 4-4,5 per l’adeguamento delle carrozze, marketing e altro». A parere del primo cittadino di Tortolì-Arbatax, si tratta di risorse che devono essere spese per potere assicurare la reale e attesa messa in sicurezza, nonché il costante utilizzo del trenino verde lungo la parte ogliastrina della famosa tratta Arbatax-Mandas. «In ogni caso – conclue Cannas – noi continuiamo a vigilare. Così come abbiamo sempre fatto, perché sappiamo bene che il trenino verde, che ha il proprio capolinea nella stazione della nostra frazione rivierasca, rappresenta sempre un grande attrattore turistico a livello internazionale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative