A Bolotana un seminario sull’allenamento
Riflettori sulle nuove tecniche riservate ai giovani velocisti con specialisti in arrivo da tutta l’isola
BOLOTANA. Quali sono i metodi per allenare un giovane velocista nei tempi moderni in cui, oltre alla passione, al talento e al sacrificio, contano anche le ricerche e le tecniche di allenamento? Questa la domanda alla quale cercherà di dare una risposta l'interessante convegno organizzato dall'associazione sportiva dilettantistica Olimpia di Bolotana, presieduta da Sabrina Mastinu e diretta dal tecnico, Gianni Diana. L'evento, che si intitola "Come allenare un giovane velocista negli anni 2000", si terrà oggi, con inizio alle 9.30, nella sala consiliare del comune di Bolotana, che ha patrocinato l'iniziativa riconoscendone non solo i contenuti sportivi, ma anche quelli culturali ed educativi. La manifestazione prevede anche una parte tecnica e dimostrativa che si terrà nel pomeriggio, a partire dalle 15.30, nel campo sportivo di Ottana, in collaborazione con l'amministrazione comunale di questo paese. Il convegno, al quale parteciperà il vice campione mondiale junior 2016 Filippo Tortu, avrà come filo conduttore, due temi che saranno sviluppati dall'allenatore di atletica di livello nazionale, Alessandro Nocera: le esperienze della scuola italiana di velocità in rapporto alle proposte nord americane e l'individuazione dei mezzi di allenamento che non pregiudichino il proseguimento virtuoso dell'attività. Il convegno sarà coordinato dal giornalista sportivo, Gianluca Zuddas. Al termine dei lavori, Filippo Tortu incontrerà i giovani. Nel pomeriggio, atleti e convegnisti si trasferiranno al campo sportivo di Ottana dove si terranno le esercitazioni tecniche e le forme di accelerazione. Oltre ai fratelli Filippo e Giacomo Tortu, velocisti nazionali, saranno presenti anche atleti del calibro di Nicholas Artuso, campione italiano indoor juniores dei 60 metri e Dalia Kaddari, primatista italiana degli 80 metri. Il protagonista principale dell'evento sarà, comunque, Filippo Tortu, 18 anni compiuti lo scorso 15 giugno, brianzolo di Costa Lambro, in provincia di Monza, ma con chiare origini sarde con radici a Tempio. L'azzurro ha conquistato l'argento ai Mondiali junior 2016 che si sono tenuti a Bydgoszcz, in Polonia, con il tempo di 10"e 24. Ai campionati europei allievi di Amsterdam il giovane velocista ha, invece, ottenuto il record italiano juniores con 10" e 19.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
