Borore, maiali abbattuti per un’infezione vescicolare
BORORE. Un caso di sieropositività alla malattia vescicolare dei suini da enterovirus è stato accertato dal servizio veterinario nelle campagne di Borore e il sindaco, come prescrive la legge, ne...
BORORE. Un caso di sieropositività alla malattia vescicolare dei suini da enterovirus è stato accertato dal servizio veterinario nelle campagne di Borore e il sindaco, come prescrive la legge, ne ha disposto la macellazione con l’adozione di tutte le misure atte a prevenire la diffusione della malattia. La malattia vescicolare del suino è un’infezione virale ad alta morbilità, cioè che si diffonde facilmente, e a bassa mortalità. È soggetta a denuncia internazionale e quando viene riscontrata impone tra l’altro l’abbattimento di tutti i capi dell’allevamento. La gravità della malattia è variabile. Può anche non dare particolari manifestazioni e può infettare gli animali di un allevamento senza che si manifestino lesioni cliniche. Sotto certi aspetti si può paragonare all’afta epizootica, ma il virus è più resistente. Si manifesta con vescicole sul grugno del maiale, sulle labbra, sulla lingua e tra le unghie, per cui gli animali zoppicano e si alzano a fatica. L’ordinanza del sindaco ha disposto il sequestro dell’allevamento dove è stato individuato il caso di malattia vescicolare e il divieto assoluto di accesso ad animali di qualsiasi specie. (t.g.t.)
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