I primi Comitati scolastici digitali nel Nuorese
La fase sperimentale ha dato i suoi frutti, ora i comitati scolastici digitali nati su impulso della Asl di Nuoro mirano a diventare uno dei punti di riferimento per il contrasto a cyberbullismo e...
La fase sperimentale ha dato i suoi frutti, ora i comitati scolastici digitali nati su impulso della Asl di Nuoro mirano a diventare uno dei punti di riferimento per il contrasto a cyberbullismo e rischi legati alla navigazione on line. Dopo averli istituiti a Tonara e Macomer (primo esempio in Italia), ora l’azienda, in collaborazione con l’Ifos Sardegna, organizza un percorso di formazione per gli operatori dei consultori familiari impegnati nella loro costituzione in altre realtà dei distretti sanitari di competenza. Un corso, strutturato in tre giornate, nei giorni scorsi nella sala conferenze dell’ospedale San Francesco, mentre gli altri incontri sono in programma per oggi e domani. Docente del progetto è Luca Pisano, psicologo, psicoterapeuta esperto in giurisdizione minorile, nonché vice direttore dell’Osservatorio nazionale sul cybercrime, fondato dall’Ufficio studi e ricerche e attività internazionali del dipartimento di Giustizia minorile, ministero della Giustizia, con il contributo dell’Ifos. Il comitato, composto per ogni scuola dal dirigente scolastico, due genitori, due docenti e otto studenti, avrà il compito di collaborare con i consultori e l’osservatorio nazionale per, ad esempio, segnalare i comportamenti off e online a rischio, ricevere le necessarie informazioni per gestire i casi di cyberbullismo, ma anche organizzare seminari informativi rivolti a studenti, genitori e docenti e attività scolastiche finalizzate a educare i giovani a divenire “cittadini digitali” seri e responsabili. (f.c.)
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