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Nuoro

Il caso biblioteca Satta «Soluzioni concrete»

Il caso biblioteca Satta «Soluzioni concrete»

Convocato il consiglio comunale, Pittalis attacca il presidente della Regione «Ha portato via le chiavi dei poli culturali, ora deve sostenerne le spese»

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NUORO. Il nodo del Consorzio Satta sembra stia per arrivare al pettine. «Saremo presenti a Nuoro, ma solo se ci sarà una volontà politica espressa di trovare soluzioni concrete. Non ci presteremo a situazioni tese a confondere le acque o a celare responsabilità e omissioni che hanno nomi e cognomi» dice il consigliere regionale Pietro Pittalis, capogruppo di Forza Italia. Annuncia così la presenza alla riunione del consiglio comunale di Nuoro sul futuro della biblioteca Satta convocato per lunedì prossimo in adunanza aperta dal presidente Fabrizio Beccu.

«Mentre altri tacevano o scendevano a compromessi a perdere per la città, Forza Italia – prosegue Pietro Pittalis – denunciò da subito il pasticcio della riforma Pigliaru sugli enti locali che rappresenta la versione sarda del renzismo più becero, perché centralizza i poteri ma non assume corrispondenti responsabilità, lasciando sole le comunità. Il caso della biblioteca Satta è l’emblema di questa impostazione: con la complicità del maggiorenti locali del Pd – insiste il consigliere forzista –, Pigliaru ha portato via le chiavi dei poli culturali del Nuorese, ma quando c’è da sostenere le spese ha la pretesa di attingere a piene mani dal salvadanaio locale».

«Che fine hanno fatto – chiede Pittalis – le vestali della cultura, che in passato ci accusavano di ogni male, di ciò che noi non abbiamo mai neppure pensato e che loro invece stanno facendo in maniera cinica e metodica? Un’intera comunità ci guarda. Se qualcuno è illuso di poter recitare ancora a lungo una parte a Nuoro e poi un ruolo opposto a Cagliari, si prepari perché troverà in noi, oggi come ieri, acerrimi avversari politici. Se esiste una volontà di lavorare a soluzioni, che proponiamo da tempo, restando inascoltati da una giunta baronale nemica del Nuorese, saremo i primi a sostenerle. Alcuni giorni fa il presidente della Regione ha annunciato che la seconda parte della legislatura sarà dedicata alle zone interne? Ha l’opportunità – conclude Pittalis – per dare un segnale subito e per dimostrare che non è il solito annuncio di chi ancora non ha uno straccio di progetto e manda in giro il suo vice a rifirmare con i territori accordi già siglati con risorse già stanziate, per millantare un dinamismo che non c’è».

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