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Nuoro

Tappas in Mamujada Murino testimonial con i Mamuthones

Tappas in Mamujada Murino testimonial con i Mamuthones

L’attrice ha fatto da madrina al calendario del 2017 «Strafelice di essere ritornata, ormai sono mamoiadina»

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MAMOIADA. «Sono strafelice di essere ritornata a Mamoiada, ormai sono di casa qui». Dopo aver ricevuto, a febbraio, il premio “Mamuthone e Issohadores ad honorem” dalle mani del sindaco Luciano Barone, ieri Caterina Murino, l’indimenticabile Bond girl di “Casino Royale”, accanto a David Craig, è tornata a Mamoiada per presentare il calendario dei Mamuthones 2017. La cerimonia si è svolta nella sala della proloco dove ad attenderla c’erano la presidente Giuliana Gungui, la responsabile della Ring 14 Italia ( una onlus che favorisce la ricerca sulla sindrome del cromosoma 14) e una folla di mamoiadini, in gran parte uomini, felici di rivederla ancora una volta. «Per fortuna quest’anno il premio lo hanno dato alla Murino e non a un politico o a uno scienziato», avevano detto in tanti quando il sindaco aveva comunicato la decisione di conferire la cittadinanza onoraria all’attrice. La Murino ha ricambiato il loro affetto e ieri mattina è arrivata a Mamoiada, nonostante una pioggia torrenziale che ha mandato in tilt il traffico sulla 389.

«Sono arrivata da Parigi a Nuoro venerdì scorso, ospite della manifestazione “Magie d’inverno”. Dal momento che ero qui, non potevo rifiutare l’invito dei miei nuovi concittadini. Sarà l’occasione per scoprire la magia delle Tappas e la gastronomia di questo paese magico», ha detto l’attrice girando per le Cortes, insieme alla mamma. D’altronde la Murino, nonostante viva a Parigi da quasi 12 anni, lo ripete ogni volta: «Ovunque io vada ho la Sardegna nel cuore». E così ieri è stata la madrina d’eccezione del calendario 2017 dei Mamuthones. Sorriso radioso, elegante e fascinosa, la Murino ha firmato autografi e scattato foto, senza atteggiamenti da star, né pose da diva, lei che è una delle poche attrici italiane da esportazione. Poi, accompagnata dal sindaco, dagli amministratori e dalla presidente della proloco Giuliana Gungui, ha visitato le Cortes degustando gli straccetti di carne di cavallo con pane lentu, il coccone in petha vuvula, i ravioli con provoletta e patate e su gattò. Nonostante la pioggia Mamoiada non ha tradito le aspettative. E i visitatori l’hanno ricambiata. In migliaia si sono riversati nei vicoli del centro storico, da tutte le parti della Sardegna, fin dalle ore prime ore del mattino. Sorpresi di camminare accanto a una star del cinema internazionale. «A Mamoiada, come in ogni angolo della Sardegna, ci sono tradizioni straordinarie che vanno tutelate», ha detto l’attrice, visitando le botteghe dei mascherai di Mamoiada. «Tornerò ancora», ha promesso la Murino prima di andar via. Domani sarà a Dubai, madrina d’eccezione del salone dedicato a James Bond. Proprio come una vera Bond girl.(g.z.)

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