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Tassa rifiuti, minoranza in rivolta

di Federico Sedda
Tassa rifiuti, minoranza in rivolta

Tariffe aumentate del 20%. «Ne discuta il consiglio comunale»

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OROTELLI. «Le tariffe della Tari, che per il 2016 registrano un significativo aumento, devono essere sottoposte all’attenzione del consiglio comunale dove l’opposizione presenterà le sue proposte e osservazioni». Questa la richiesta che il gruppo di minoranza nel consiglio comunale di Orotelli “Obiettivo comune” ha presentato al sindaco, Nannino Marteddu, chiedendo la convocazione urgente dell’assemblea civica con il seguente punto all’ordine del giorno: proposte e osservazioni sulle tariffe Tari 2016. «L’amministrazione comunale – si legge nella nota – ha emesso il ruolo ordinario relativo al pagamento della Tari riferita all’anno 2016. Da una disamina degli atti prodotti risultano ingiustificati aumenti tariffari che mediamente incidono sulle bollette per circa il 20/25 per cento. Tutto questo – sottolineano i consiglieri della minoranza Luisa Carta, Massimo Pudda, Francesca Marteddu e Sonia Sini – accade nonostante il costo complessivo del servizio, che vede il comune di Orotelli in convenzione con gli altri paesi dell'Unione comuni della Barbagia, sia stato quantificato per il 2016 in un milione e 47 mila euro, mentre per il 2015 era di un milione e 37 mila euro. L’aumento, quindi, è stato di 10mila euro. A Orotelli, invece, – osservano i consiglieri della minoranza – il costo del servizio è passato dai 205mila e 822 euro del 2015 ai 258mila e 13 euro del 2016. L'aumento, quindi, è stato di 52mila e 191 euro». Stando ai conti dell'opposizione, dunque, l'aumento tariffario che ha colpito i cittadini di Orotelli è superiore a quello complessivo del costo del servizio dei paesi convenzionati. «L’importanza dell’argomento – si sottolinea nella lettera al sindaco – rende necessaria una discussione che coinvolga tutto il consiglio comunale al fine di evidenziare le criticità e proporre soluzioni alternative all’aumento dei costi». I consiglieri della minoranza ricordano che, ad aprile, quando vennero approvate le tariffe della Tari, c'era ancora il vecchio in consiglio comunale dove non era rappresentata l’opposizione. «Ora, invece, nel nuovo consiglio comunale scaturito dalle elezioni del giugno scorso la minoranza c'è e vuole fare sentire la sua voce, anche per evitare che in futuro si ripetano gli errori del passato. Confidiamo, perciò, che la nostra proposta venga accolta».

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