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Nuoro

la protesta della coldiretti

«I pastori sfrattati perdono soldi e lavoro»

«I pastori sfrattati perdono soldi e lavoro»

NUORO. «Siamo qui perché chiediamo che emerga la verità, ma vogliamo anche sapere quando i pastori potranno finalmente avere di nuovo a disposizione i terreni dai quali sono stati sfrattati. Senza...

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NUORO. «Siamo qui perché chiediamo che emerga la verità, ma vogliamo anche sapere quando i pastori potranno finalmente avere di nuovo a disposizione i terreni dai quali sono stati sfrattati. Senza quei terreni, hanno perso bestiame, lavoro e premi comunitari. Ci sono intere famiglie che sono state costrette a spostarsi e a cambiare mestiere»: è davvero sconfortato, ma deciso anche a reagire, il presidente provinciale della Coldiretti, Simone Cualbu. Ieri mattina, di buon’ora, c’era anche lui, insieme al direttore Alessandro Serra, e al legale dell’associazione, che si è costituita parte civile, Marco Pilia, al tribunale di Lanusei per la ripresa del processo sul caso Quirra. «I nostri allevatori – aggiunge Simone Cualbu – sono bloccati da troppo tempo in un limbo, senza possibilità di rientrare in quei terreni e di riavviare la loro attività. Noi vogliamo la verità, su questa vicenda, ma devono anche consentire ai nostri assistiti di lavorare. Hanno già perso l’ultimo treno dei premi comunitari, non è giusto che perdano anche altro». (v.g.)

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