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Una legge per disciplinare la raccolta dei funghi sardi

Una legge per disciplinare la raccolta dei funghi sardi

Macomer, dibattito della Pro loco nell’ambito della rassegna S’Antunna L’ultima iniziativa è stata presentata nel 2016 dopo lo stop degli anni scorsi

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MACOMER. Di una legge regionale per regolare la raccolta dei funghi in Sardegna si parla da oltre 15 anni. La Pro loco di Macomer è impegnata da sempre a sostenerla e promuoverla con la speranza che si riesca a regolare la predazione dei cercatori che battono a tappeto le campagne prendendo tutto. L’incontro dibattito che si è tenuto ieri a Macomer nell’ambito della XIX edizione della rassegna “S’Antunna” puntava a fare il punto sull’iter di approvazione della legge, che non è la stessa di 15 anni fa proposta dall’allora consigliere regionale Siro Marroccu, ma nasce da una nuova iniziativa del 2016. Prima ne sono state presentate altre, tutte abortite.

Della nuova legge si è parlato nell’incontro di ieri al quale sono intervenuti i consiglieri regionale Gian Franco Congiu, Pier Mario Manca e il presidente della Commissione Agricoltura Antonio Solinas. I tre consiglieri regionali hanno spiegato che la legge è già arrivata in aula, ma è stata ritirata per delle modifiche che riguardano i corsi di formazione per il rilascio dei tesserini. La legge «disciplina la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei», come i porcini e s’antunna, «ed ipogei spontanei», tra i quali il tartufo che, anche se molti lo ignorano, cresce ed è raccolto anche in Sardegna. Gian Franco Congiu ha puntualizzato che è la prima volta che si discute una legge con un confronto parallelo con i destinatari per raccogliere indicazioni e suggerimenti.

L’incontro di ieri è uno dei momenti della rassegna “S’Antunna” organizzata dalla pro Loco di Macomer. Al centro della manifestazione è la mostra micologica, una delle più ricche e interessanti tra quelle che allestite in questo periodo in Sardegna. È curata dal Gruppo Micologico di San Gavino Monreale e da altri esperti, tra i quali l’appassionato naturalista Franco Sotgiu, che oltre a classificare più di 150 specie di funghi esposti, spiegano le caratteristiche ai presenti. La mostra resterà aperta oggi dalle ore 9 alle 21. «Le iniziative collegate alla rassegna, a partire dalla mostra micologica che sta suscitando grande interesse – spiega il presidente della Pro Loco, Alberto Frau, – hanno anche una funzione didattica. Gli studenti dell’Istituto tecnico coinvolti in un progetto di approfondimento legato al piano dell’offerta formativa hanno seguito con interesse l’incontro e visitato la mostra». (t.g.t.)

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